Il Comune di Milano acquisisce Villa Reale e i Giardini di via Palestro: un nuovo capitolo per il patrimonio culturale della città
Milano – Il Demanio dello Stato ha ufficialmente trasferito al Comune di Milano la proprietà di Villa Reale e dei Giardini di via Palestro. La firma dell’atto notarile, avvenuta presso Palazzo Beltrami, segna un momento storico per la città, ponendo fine a un iter iniziato più di un secolo fa. Presenti alla cerimonia gli assessori […]
Milano – Il Demanio dello Stato ha ufficialmente trasferito al Comune di Milano la proprietà di Villa Reale e dei Giardini di via Palestro. La firma dell’atto notarile, avvenuta presso Palazzo Beltrami, segna un momento storico per la città, ponendo fine a un iter iniziato più di un secolo fa. Presenti alla cerimonia gli assessori Emmanuel Conte (Patrimonio) e Tommaso Sacchi (Cultura), insieme ai rappresentanti della Direzione Demanio e Patrimonio del Comune e della Direzione Regionale Lombardia dell’Agenzia del Demanio.
Un patrimonio dal valore storico e artistico inestimabile
Il complesso monumentale include la prestigiosa Villa Reale, realizzata nel XVIII secolo e sede della Galleria d’Arte Moderna (GAM) dal 1921, le ex scuderie oggi adibite a Padiglione d’Arte Contemporanea (PAC), una palazzina indipendente in via Palestro 12, utilizzata da associazioni, e il Giardino della Villa Belgiojoso Bonaparte, un parco all’inglese di 19.000 metri quadrati.
Questo trasferimento formale arriva a completare quanto previsto da un Regio Decreto del 1933, che aveva autorizzato la cessione gratuita della Villa Reale dal Demanio dello Stato al Comune di Milano, mai ratificata fino ad oggi.
Piano di valorizzazione e investimenti
Il Comune di Milano, ora proprietario a pieno titolo, si impegna a tutelare, valorizzare e rendere sempre più fruibili questi beni, mantenendo la supervisione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. È stato predisposto un Programma di valorizzazione che prevede interventi strutturali e conservativi, supportati da un investimento complessivo di 3,5 milioni di euro per il periodo 2024-2027.
Tra gli interventi pianificati figurano:
- La manutenzione straordinaria dei sistemi di illuminazione storici e la realizzazione di un nuovo sistema di illuminazione artistica per gli spazi interni ed esterni della Villa.
- L’installazione di un nuovo impianto di climatizzazione per la Galleria d’Arte Moderna.
- Riallestimenti delle sale al primo e secondo piano della GAM.
- Progetti di restauro della Torre del Conte Ugolino e il recupero delle coperture della Villa.
Gestione ordinaria e costi annuali
Per la gestione ordinaria, il Comune destinerà una spesa media annuale di 2 milioni di euro, destinati a personale, guardiania, attività espositive, pulizie e manutenzione.
Un’eredità storica al servizio della città
Villa Reale ha ospitato personaggi illustri come Gioacchino Murat, Napoleone Bonaparte e il maresciallo Josef Radetzky. Dopo l’Unità d’Italia, il complesso visse un periodo di abbandono, fino alla trasformazione nella sede della Galleria d’Arte Moderna. Il PAC, invece, sorse sulle rovine delle ex scuderie distrutte dai bombardamenti del 1943 e fu ricostruito dopo l’attentato di via Palestro nel 1993.
Dichiarazioni istituzionali
“Con il trasferimento di Villa Reale al patrimonio del Comune, si compie un passo atteso da decenni”, dichiarano gli assessori Emmanuel Conte e Tommaso Sacchi. Questo ci permette di rafforzare la valorizzazione di due gioielli della cultura milanese, la GAM e il PAC, con una programmazione strategica e investimenti mirati a renderli sempre più attrattivi per i cittadini e i visitatori”.