Il Comune di Milano fa squadra con le Università: nasce l’alleanza per una città più equa e a misura di donna
Il protocollo Comune-Università per politiche pubbliche inclusive
Milano – Rafforzare l’impegno per una città più equa e inclusiva: è questo l’obiettivo della nuova collaborazione ufficializzata martedì 3 giugno a Palazzo Marino tra il Comune di Milano e il Centro Interuniversitario di Ricerca “Culture di Genere”, che coinvolge tutte le principali università pubbliche e private del capoluogo lombardo. Il seminario “Università in Comune. Genere e politiche pubbliche a Milano” ha segnato il primo passo concreto verso una cooperazione continuativa sul tema delle pari opportunità.
Le università milanesi unite per l’inclusione
Alla giornata di lavori hanno preso parte le rettrici, i rettori e le delegate alle pari opportunità delle principali università cittadine: Università degli Studi di Milano, Cattolica, Politecnico, Bicocca, IULM, Vita-Salute San Raffaele e Bocconi. Gli interventi si sono focalizzati sulle iniziative già attivate negli atenei per promuovere la parità di genere, combattere la violenza sulle donne, contrastare stereotipi e discriminazioni, e valorizzare la presenza femminile nel mondo accademico.
Il protocollo Comune-Università per politiche pubbliche inclusive
Durante l’incontro è stato illustrato il nuovo protocollo siglato tra Comune di Milano e Centro interuniversitario “Culture di Genere”. L’accordo definisce tre linee strategiche:
- Promozione dell’occupazione femminile e inclusione lavorativa, con attenzione particolare alle persone in condizioni di fragilità.
- Progettazione urbana sensibile al genere, che include mobilità, tempi della città e supporto all’economia di prossimità.
- Parità professionale e benessere organizzativo, attraverso modelli flessibili e il potenziamento del diversity management nelle istituzioni pubbliche.
Focus su gender mainstreaming e Gender Equality Plan
Il seminario ha offerto anche un momento di riflessione sull’efficacia delle politiche di genere adottate finora. Si è discusso dell’impatto delle strategie di gender mainstreaming, ovvero l’integrazione sistematica della prospettiva di genere nelle decisioni pubbliche, e si è fatto il punto sui Gender Equality Plan (GEP) adottati dagli atenei, analizzando risultati e criticità della seconda fase di implementazione.
Gli strumenti del Comune per l’equità: Bilancio di Genere e certificazione
Tra le best practice emerse, il Comune di Milano ha presentato il proprio Bilancio di Genere 2023-2026, con particolare attenzione al percorso di estensione verso i singoli municipi cittadini. È stata inoltre valorizzata l’esperienza della Certificazione di Genere dell’Amministrazione Comunale, riconosciuta come esempio concreto di gestione pubblica attenta all’equità.