Il Comune di Milano lancia REMID@: 11 centri digitali per ridurre il divario tecnologico e promuovere inclusione
Undici centri di facilitazione digitale aprono a Milano per aiutare cittadini over 65, stranieri e disoccupati a usare servizi online
Nasce REMID@ – Rendere Milano Inclusiva e Digitale, il progetto del Comune di Milano presentato a Palazzo Marino, che punta a ridurre il digital divide con 11 centri di facilitazione digitale distribuiti in tutta la città. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Fondazione Mondo Digitale ETS, MigliorAttivaMente APS e il contributo di Fondazione di Comunità Milano.
Percorsi formativi e supporto personalizzato
Il progetto offre formazione gratuita e accompagnamento digitale, rivolto soprattutto a persone fragili, anziane, straniere o in cerca di lavoro. Gli interventi includono:
- Alfabetizzazione digitale e supporto all’uso dei servizi online
- Rilascio di SPID e utilizzo della CIE digitale
- Accesso a dispositivi tecnologici ricondizionati, come computer, tablet e smartphone
- Attività di apprendimento intergenerazionale, dove i giovani aiutano gli anziani a utilizzare la tecnologia
Centri di prossimità nelle Case di Quartiere
Tutte le attività si svolgono nelle Case di Quartiere, creando luoghi di incontro e scambio generazionale. Le sedi principali sono:
- Municipio 1: via Dogana 2
- Municipio 2: viale Zara 100, via Trasimeno 41
- Municipio 4: via don Carlo Sammartino 10, via Oglio 18
- Municipio 6: via Legioni Romane 54, via San Paolino 18
- Municipio 7: via Anselmo da Baggio 54
- Municipio 8: via Lessona 20, via Jacopino da Tradate 9
- Municipio 9: via Brivio 4
Numeri e obiettivi del progetto
Attualmente REMID@ conta su 22 formatori e mira a coinvolgere circa 1.000 cittadini entro febbraio 2026. Il progetto punta non solo a fornire competenze digitali, ma anche a rafforzare il senso di comunità, contrastare la solitudine e promuovere la partecipazione attiva dei cittadini alla vita della città.
Un digitale inclusivo per tutti
Secondo gli assessori Gaia Romani e Lamberto Bertolé, REMID@ rappresenta “un’occasione concreta per partecipare pienamente alla vita della città”. Mirta Michilli, direttrice Fondazione Mondo Digitale, aggiunge: “Il digitale deve diventare un capitale umano che genera valore per tutti, non un fattore di esclusione”.
Filippo Petrolati, direttore di Fondazione di Comunità Milano, sottolinea che il progetto risponde alle esigenze della silver age, con oltre 180.000 residenti over 75, e alla necessità di colmare il divario con le nuove generazioni.