Il Comune di Milano rilancia tre chioschi cittadini: aperto il bando per nuovi gestori
Milano – Il Comune di Milano ha avviato una procedura pubblica per affidare la gestione di tre chioschi situati in aree strategiche della città. L’obiettivo è trasformarli in spazi dinamici e multifunzionali, capaci di coniugare attività commerciali con iniziative culturali e sociali. Il bando è aperto fino al 30 settembre 2025. Bando aperto per imprese, […]
Milano – Il Comune di Milano ha avviato una procedura pubblica per affidare la gestione di tre chioschi situati in aree strategiche della città. L’obiettivo è trasformarli in spazi dinamici e multifunzionali, capaci di coniugare attività commerciali con iniziative culturali e sociali. Il bando è aperto fino al 30 settembre 2025.
Bando aperto per imprese, società ed enti: gestione per 12 anni
Il bando è rivolto a imprese individuali, società e enti del terzo settore. I chioschi verranno assegnati in concessione per un periodo di 12 anni. L’amministrazione comunale punta a valorizzare questi spazi anche dal punto di vista sociale: per questo, l’offerta economica inciderà solo per il 40% sul punteggio finale, mentre il restante 60% sarà determinato dalla qualità progettuale della proposta.
Dove si trovano i tre chioschi in concessione
1. Parco Sempione – Viale Cervantes 9. Il primo chiosco si trova nel cuore del Parco Sempione, in viale Cervantes. Sottoposto a tutela paesaggistica, è attualmente occupato da un gestore con contratto in scadenza. La struttura misura 52 mq ed è composta da un piano terra e uno interrato adibito a magazzino.
2. Parco Forlanini – Via Salesin. Il secondo chiosco, immerso nel verde del Parco Forlanini, si sviluppa su 70 mq. Realizzato in muratura con tetto in tegole, parte da una base d’asta di 17.800 euro per la concessione.
3. Ripa di Porta Ticinese – Giardino Baden-Powel. Il terzo chiosco, il più contenuto per dimensioni (16 mq), si trova in una zona strategica e ad alta frequentazione turistica, nei pressi del Naviglio Grande.
Cibo, bevande e iniziative culturali: come utilizzare gli spazi
I chioschi potranno essere utilizzati per la vendita di alimenti e bevande, ma anche per ospitare attività culturali, ricreative e di comunità. L’uso del plateatico (spazio esterno) non è incluso nel bando, ma potrà essere richiesto separatamente dall’aggiudicatario tramite specifica autorizzazione.
L’assessore Conte: “Chioschi come nuovi luoghi di aggregazione urbana”
“Stiamo ridando vita ai chioschi chiusi o con contratti in scadenza, immaginandoli come veri e propri luoghi d’incontro, non solo commerciali ma anche culturali e associativi”, ha spiegato l’assessore al Bilancio e al Demanio, Emmanuel Conte. “Iniziamo con tre strutture, mentre una quarta – danneggiata recentemente da un evento atmosferico – sarà inserita in un bando futuro. La valorizzazione del patrimonio pubblico è una priorità per rendere Milano più vivibile e inclusiva”.