Incendio all’Ortomercato di Milano: individuato un piromane grazie alle telecamere
Il rogo sarebbe scoppiato intorno all’1, interessando un’area di oltre 2.500 metri quadrati
Milano – Un vasto incendio ha devastato nella notte del 20 marzo una parte dell’Ortomercato di Milano, in via Cesare Lombroso. Le fiamme, ben visibili anche a distanza, hanno avvolto tre capannoni, distruggendo bancali di legno e celle frigorifere. Secondo le prime indagini, il rogo sarebbe di natura dolosa e un video di sorveglianza avrebbe ripreso un uomo mentre appiccava il fuoco.
Le telecamere incastrano il sospettato
Le immagini delle telecamere di sicurezza sono al vaglio dei vigili del fuoco e dei carabinieri, che stanno collaborando con la procura di Milano, pronta ad aprire un fascicolo. Il filmato mostrerebbe un uomo intento a scaricare dei bancali da un carrello elevatore, cospargerli con un liquido infiammabile e dare inizio all’incendio. L’identità del piromane è ancora da accertare e non è noto il movente dell’atto.
L’intervento dei soccorsi e la lotta contro le fiamme
L’allarme è scattato alle 1:02 di notte, con la chiamata ai numeri di emergenza. I primi vigili del fuoco sono arrivati rapidamente sul posto, ma le fiamme si sono propagate con velocità, rendendo necessario l’intervento di ben quindici squadre nel corso della notte. Il rogo ha minacciato anche alcune strutture vicine, tra cui un distributore di benzina e un autolavaggio, aumentando i timori per possibili esplosioni.
Crollo del tetto e rischio amianto
L’intenso calore generato dall’incendio ha causato il crollo di una parte del tetto. Durante la fase di spegnimento, gli operatori del Nucleo NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico) hanno monitorato l’area per escludere rischi per la salute. Sono state rilevate tracce di amianto, ma i livelli non sembrano destare preoccupazione immediata.
L’Ortomercato e il piano di riqualificazione
L’Ortomercato di Milano è il più grande d’Italia per quantità di merce movimentata e attualmente è oggetto di un ambizioso piano di riqualificazione da oltre 300 milioni di euro. Il progetto punta a trasformarlo nel più moderno city food hub d’Europa, ma i lavori sono ancora in corso. Fortunatamente, la zona interessata dall’incendio non ha coinvolto le nuove strutture già realizzate.
Le indagini proseguono per far luce sui dettagli del rogo e individuare il responsabile.