Inchiesta curve: ufficializzate squalifiche e multe per tesserati e club da parte della FIGC
Milano – La FIGC ha ufficializzato una serie di provvedimenti disciplinari nei confronti di dirigenti, allenatori e calciatori, a seguito dell’inchiesta legata ai rapporti tra alcuni club e i gruppi ultras. Le sanzioni, frutto di patteggiamenti con la Procura federale, coinvolgono figure di primo piano come Simone Inzaghi, Hakan Calhanoglu e Javier Zanetti, oltre a […]
Milano – La FIGC ha ufficializzato una serie di provvedimenti disciplinari nei confronti di dirigenti, allenatori e calciatori, a seguito dell’inchiesta legata ai rapporti tra alcuni club e i gruppi ultras. Le sanzioni, frutto di patteggiamenti con la Procura federale, coinvolgono figure di primo piano come Simone Inzaghi, Hakan Calhanoglu e Javier Zanetti, oltre a Inter e Milan.
Un turno di stop per Inzaghi e Calhanoglu, ammende salate per i club
Il tecnico dell’Inter Simone Inzaghi e il centrocampista nerazzurro Hakan Calhanoglu sono stati entrambi squalificati per una giornata. La sanzione sarà scontata nella prossima gara di campionato contro il Verona. Contestualmente, la società Inter dovrà versare una multa di 70.000 euro, mentre al Milan è stata comminata una sanzione da 30.000 euro.
Zanetti evita la squalifica ma dovrà pagare una sanzione
Javier Zanetti, vicepresidente dell’Inter, ha visto la propria sospensione convertita in una pena pecuniaria. Dovrà versare 14.500 euro come misura alternativa alla squalifica inizialmente prevista.
Violazioni del Codice di Giustizia Sportiva: i dettagli
Le sanzioni derivano dalla violazione di due articoli fondamentali del Codice di Giustizia Sportiva. Il primo è l’articolo 4, che impone obblighi di lealtà e correttezza, mentre il secondo è il comma 10 dell’articolo 25, che vieta ai tesserati di intrattenere rapporti con soggetti estranei ad associazioni ufficialmente riconosciute dai club.
Calhanoglu punito più severamente per i contatti con gli ultras
La posizione di Hakan Calhanoglu è stata considerata più grave in quanto il giocatore ha ammesso apertamente di aver avuto rapporti diretti con esponenti della Curva Nord, tra cui Marco Ferdico, leader riconosciuto del tifo organizzato. Questi contatti, secondo quanto emerso, sarebbero avvenuti nonostante le raccomandazioni contrarie da parte della società nerazzurra.
Ulteriori inibizioni per lo staff interista
Anche due membri dello staff dell’Inter sono stati coinvolti nel procedimento: Claudio Sala, responsabile della sicurezza, e Massimiliano Silva, SLO (Supporter Liaison Officer) del club. Entrambi sono stati inibiti per 30 giorni e sanzionati con 14.500 euro di multa ciascuno.