Incidente a Garbagnate: arrestato il conducente fuggito dopo lo schianto
Milano – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Rho hanno arrestato un uomo di 33 anni, di etnia rom e senza fissa dimora, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’uomo è ritenuto responsabile di lesioni personali stradali gravissime aggravate dalla fuga dopo un incidente avvenuto il 9 febbraio […]
Milano – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Rho hanno arrestato un uomo di 33 anni, di etnia rom e senza fissa dimora, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’uomo è ritenuto responsabile di lesioni personali stradali gravissime aggravate dalla fuga dopo un incidente avvenuto il 9 febbraio scorso a Garbagnate Milanese.
Sorpasso azzardato e schianto violento: cinque giovani feriti
L’incidente è avvenuto in via Peloritana, dove il conducente di un’Audi A4 Avant ha tentato un sorpasso pericoloso, senza riuscire a rientrare nella propria corsia. L’auto ha colpito lo spartitraffico centrale, si è sollevata da terra e ha impattato violentemente contro una Renault Clio con a bordo cinque ragazzi italiani, di età compresa tra i 21 e i 26 anni. Il veicolo ha proseguito la corsa per altri 30 metri prima di ribaltarsi.
Fuga dopo l’impatto: passeggeri e conducente si dileguano
Dopo il drammatico impatto, l’autista e i passeggeri dell’Audi sono fuggiti a piedi, abbandonando il luogo del sinistro senza prestare soccorso. I cinque giovani nell’altra auto sono rimasti feriti, e per uno di loro le condizioni si sono rivelate particolarmente gravi, con un ricovero iniziale in terapia intensiva e successivo trasferimento in un reparto specializzato per la lunga riabilitazione.
Le indagini: identificato il responsabile grazie alle telecamere e testimonianze
Grazie a un attento lavoro investigativo, i Carabinieri sono riusciti a ricostruire la dinamica dell’incidente e a identificare il conducente fuggito, raccogliendo a suo carico gravi elementi di prova. Il 14 aprile è stato eseguito il provvedimento di custodia cautelare disposto dalla Procura di Milano.
L’arrestato è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di San Vittore, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria per i prossimi sviluppi processuali. L’indagine prosegue per accertare le eventuali responsabilità degli altri passeggeri coinvolti nella fuga.