Inclusione sociale e reinserimento: Regione Lombardia presenta l’Avviso per progetti rivolti a persone in esecuzione penale
Milano – Regione Lombardia promuove un momento di approfondimento per presentare l’Avviso pubblico finalizzato all’inclusione attiva delle persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria. L’incontro si terrà mercoledì 25 giugno 2025 alle ore 10:00 in modalità online ed è rivolto a tutti gli stakeholder interessati. Chi può partecipare: partenariati territoriali e requisiti minimi I progetti dovranno […]
Milano – Regione Lombardia promuove un momento di approfondimento per presentare l’Avviso pubblico finalizzato all’inclusione attiva delle persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria. L’incontro si terrà mercoledì 25 giugno 2025 alle ore 10:00 in modalità online ed è rivolto a tutti gli stakeholder interessati.
Chi può partecipare: partenariati territoriali e requisiti minimi
I progetti dovranno essere presentati da partenariati composti da almeno cinque soggetti con sede operativa o legale in Lombardia. Tra i soggetti ammissibili:
- Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS con esperienza nel settore;
- Associazioni riconosciute e non riconosciute;
- Enti religiosi con accordi con lo Stato;
- ATS/ASST e relative articolazioni territoriali;
- Comuni singoli o associati;
- Consorzi o aziende speciali capofila di ambito territoriale;
- Enti pubblici territoriali;
- Operatori accreditati ai servizi al lavoro o alla formazione;
- Enti gestori di unità d’offerta sociali o sociosanitarie con esperienza specifica.
Ogni proposta progettuale deve necessariamente includere almeno un Comune, l’ATS/ASST di riferimento e ulteriori soggetti specifici nel caso di attivazione di alcune linee di intervento previste.
Finalità dell’avviso: percorsi personalizzati per ridurre la recidiva
L’iniziativa ha l’obiettivo di costruire percorsi di inclusione su misura per persone adulte e minorenni in esecuzione penale, valorizzandone le potenzialità e rafforzando il significato rieducativo della pena. Gli interventi, a carattere multidimensionale, saranno incentrati su tre direttrici principali:
- Supporto psicosociale ed educativo;
- Percorsi formativi e di inserimento lavorativo;
- Azioni di rete per la coesione territoriale e la rigenerazione delle comunità.
La dotazione finanziaria complessiva dell’Avviso è pari a 12 milioni di euro. Ogni ente potrà candidarsi come capofila in massimo tre progetti, senza limiti invece per la partecipazione in qualità di partner.