Influenza aviaria in Lombardia: la Commissione Agricoltura incontra le associazioni di categoria
Focus sulle conseguenze per il settore avicolo e agroalimentare Milano – L’influenza aviaria e il suo impatto sulla filiera agroalimentare e avicola sono stati al centro delle audizioni della Commissione Agricoltura della Regione Lombardia, presieduta da Floriano Massardi (Lega). All’incontro hanno partecipato rappresentanti di Confagricoltura, Coldiretti e Copagri, su richiesta del Partito Democratico, con l’obiettivo […]
Focus sulle conseguenze per il settore avicolo e agroalimentare
Milano – L’influenza aviaria e il suo impatto sulla filiera agroalimentare e avicola sono stati al centro delle audizioni della Commissione Agricoltura della Regione Lombardia, presieduta da Floriano Massardi (Lega). All’incontro hanno partecipato rappresentanti di Confagricoltura, Coldiretti e Copagri, su richiesta del Partito Democratico, con l’obiettivo di analizzare la situazione e individuare possibili interventi a sostegno degli allevatori colpiti dall’emergenza.
Sostegno agli allevatori: risarcimenti e prevenzione
“Abbiamo ascoltato con attenzione le richieste delle associazioni agricole, che chiedono risarcimenti certi e tempestivi per gli allevatori colpiti – ha dichiarato il presidente della Commissione, Floriano Massardi –. Pur non avendo competenza diretta sulla questione, come Regione Lombardia possiamo fare da stimolo e supportare un comparto che rappresenta un’eccellenza per il nostro territorio e per l’intero Paese. Abbiamo già in programma ulteriori approfondimenti con le parti interessate per avere un quadro più completo della situazione”.
Le associazioni di categoria hanno evidenziato la necessità di un piano di prevenzione per gestire al meglio il rischio e proteggere il settore avicolo da nuove crisi sanitarie.
Danni agli allevamenti: 22 aziende lombarde colpite
L’influenza aviaria ha avuto conseguenze particolarmente pesanti sulla filiera, con focolai registrati fino a gennaio che hanno colpito soprattutto tacchini e galline ovaiole, coinvolgendo 22 allevamenti lombardi.
Laura Facchetti (Coldiretti Brescia) ha sottolineato l’urgenza di interventi economici immediati per far fronte alle perdite, che ammonterebbero a diversi milioni di euro. “Il settore avicolo lombardo è un pilastro dell’agroalimentare italiano e ha raggiunto standard di eccellenza a livello mondiale in termini di sostenibilità, sicurezza alimentare e benessere animale. Chiediamo alle istituzioni di intervenire con misure concrete per evitare che questa emergenza metta in ginocchio un comparto strategico”.