La Statale si aggiudica 1,4 milioni di fondi europei per capire come l'invecchiamento cambia le nostre democrazie
Il finanziamento europeo va alla ricercatrice Mathilde van Ditmars, del Dipartimento di Scienze sociali e politiche, per il progetto Unequalgen: sette democrazie dell'Europa occidentale sotto osservazione, Italia compresa.
Le democrazie occidentali invecchiano insieme ai loro elettori, e la questione non è solo demografica. Lo European Research Council ha assegnato all'Università degli Studi di Milano uno Starting Grant da 1.472.247 euro per il progetto "Generations and Political Inequality in Ageing Democracies", in sigla Unequalgen, acronimo che sostituisce il precedente Genpol utilizzato in fase di presentazione. A guidarlo sarà Mathilde van Ditmars, ricercatrice del Dipartimento di Scienze sociali e politiche dell'ateneo milanese.
Il nodo che il progetto intende sciogliere è di quelli che toccano il funzionamento stesso della rappresentanza. Con l'invecchiamento della popolazione, il peso elettorale dei giovani si riduce progressivamente rispetto a quello delle fasce più anziane; eppure saranno proprio le generazioni più giovani a convivere più a lungo con gli effetti delle decisioni prese oggi, dalla previdenza al clima. A questo si somma un elemento che rompe uno schema consolidato: chi ha vent'anni o trenta non si trova più necessariamente in una condizione socioeconomica migliore di quella dei propri genitori, e questo, spiegano dall'ateneo, potrebbe ridefinire le fratture politiche non solo tra generazioni diverse ma anche all'interno della stessa.
Sette Paesi al microscopio, Italia inclusa
L'indagine si concentrerà su sette democrazie dell'Europa occidentale, tra cui l'Italia, con una domanda di fondo: le preferenze espresse dalle diverse generazioni trovano poi riscontro nelle politiche pubbliche effettivamente adottate? Il progetto metterà in relazione le disuguaglianze legate all'età nella rappresentanza politica con il livello di partecipazione dei più giovani e con il loro sostegno alle istituzioni democratiche.
Van Ditmars: "Non tutti i giovani sono colpiti allo stesso modo"
La ricercatrice mette in guardia dalle semplificazioni sulle generazioni intese come blocchi omogenei. "Le generazioni più giovani si trovano ad affrontare importanti sfide socioeconomiche, ma non tutti i giovani ne sono colpiti allo stesso modo", osserva. "Il mio progetto studia le disuguaglianze sia tra generazioni sia all'interno delle generazioni e analizza come queste condizioni plasmino le divisioni politiche e la rappresentanza democratica".
Cos'è uno Starting Grant e a chi si rivolge
I bandi dello European Research Council finanziano ricerche di eccellenza su progetti innovativi e non convenzionali. Nello specifico, lo Starting Grant si rivolge a studiosi di qualsiasi nazionalità che abbiano maturato tra i due e i sette anni di esperienza dopo il dottorato: profili emergenti, capaci di lavorare in autonomia e considerati potenziali leader della ricerca futura. Il finanziamento può raggiungere 1,5 milioni di euro per progetto, con una durata massima di cinque anni.