La Veneranda Fabbrica del Duomo adotta Sensor: nuova tecnologia contro la rivendita illegale dei biglietti
Una strategia digitale per proteggere visitatori e brand
Milano – Per contrastare il fenomeno del secondary ticketing e garantire un accesso trasparente al patrimonio culturale, la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano ha scelto di implementare Sensor, una piattaforma digitale avanzata progettata da Evolution Group, tech company specializzata in intelligenza artificiale e analisi predittiva.
Controllo digitale sui biglietti: il ruolo di Sensor per un’esperienza culturale autentica
La piattaforma Sensor nasce con l’obiettivo di proteggere i canali ufficiali di vendita, monitorando costantemente il web per identificare anomalie nei prezzi, rivendite non autorizzate e domini sospetti. Utilizzando un mix di machine learning, scraping evoluto, analisi semantica e modelli predittivi, la tecnologia consente un’azione rapida e mirata contro il bagarinaggio online. Un team di analisti specializzati supporta il sistema automatizzato, perfezionando continuamente i criteri di rilevamento e riducendo il rischio di falsi positivi.
Una strategia digitale per proteggere visitatori e brand
“La nostra priorità è tutelare i visitatori e i canali ufficiali – spiega Emanuele Callioni, Coordinatore Iniziative Digitali della Veneranda Fabbrica –. Sensor ci permette di intervenire con tempestività contro le truffe digitali legate alla rivendita di ticket.”
Anche Sokol Dhana, Responsabile dei Sistemi Informativi, sottolinea: “Questa tecnologia rappresenta un passo importante verso un ambiente digitale più sicuro e trasparente, contrastando comportamenti che danneggiano la reputazione dell’ente e l’esperienza del pubblico.”
Un modello di innovazione etica per il settore culturale
La piattaforma fa parte del progetto Urban MIS, nato dalla collaborazione tra Evolution Group e l’Università degli Studi di Salerno, con l’obiettivo di applicare soluzioni digitali avanzate alla gestione urbana e culturale.
“Sensor è il risultato di un bisogno concreto emerso nel dialogo con istituzioni culturali – afferma Marco Lenoci, CEO di Evolution Group –. Non si tratta solo di bloccare il bagarinaggio, ma di restituire potere decisionale e trasparenza agli enti che custodiscono beni collettivi.”
Una scelta per innovare e garantire equità
Secondo Valentina Gallazzi, Responsabile Servizi ai Visitatori e Fundraising della Fabbrica, l’introduzione di Sensor risponde a un principio chiaro: “Innovazione e tutela devono procedere insieme. Vogliamo garantire a tutti un accesso corretto e sicuro alla nostra offerta culturale.”