Legionella a Milano: invariato il numero dei contagi nel condominio di via Rizzoli
Milano – L’Agenzia per la Tutela della Salute (ATS) di Milano ha diffuso un nuovo aggiornamento sull’indagine epidemiologica relativa ai casi di legionella registrati nel complesso residenziale di via Rizzoli 77-87. Secondo quanto riportato, al momento i casi confermati restano sette, con cinque persone ancora ricoverate e un decesso. Le persone colpite hanno tutte un’età […]
Milano – L’Agenzia per la Tutela della Salute (ATS) di Milano ha diffuso un nuovo aggiornamento sull’indagine epidemiologica relativa ai casi di legionella registrati nel complesso residenziale di via Rizzoli 77-87. Secondo quanto riportato, al momento i casi confermati restano sette, con cinque persone ancora ricoverate e un decesso. Le persone colpite hanno tutte un’età compresa tra i 70 e i 92 anni, e presentano, nella maggior parte dei casi, condizioni di salute che aumentano la vulnerabilità all’infezione.
Legionella nell’acqua: i primi test danno esito negativo
Le analisi sull’acqua prelevata dagli impianti del condominio sono iniziate il 3 luglio, subito dopo la segnalazione del primo caso. I tecnici di ATS Milano hanno effettuato campionamenti sia all’interno delle abitazioni sia sull’impianto centralizzato di produzione dell’acqua calda. In parallelo, anche MM – la società che gestisce i servizi idrici – ha avviato controlli propri e ha provveduto a una sanificazione straordinaria della rete.
I primi esiti, relativi all’acqua contenuta nel serbatoio centrale, non hanno rilevato tracce di legionella. Questo risultato, confermato anche dai test di MM, suggerisce che le operazioni di disinfezione siano state efficaci. Gli ulteriori esiti sono attesi nei prossimi giorni, con un nuovo bollettino previsto per mercoledì 9 luglio.
Residenti preoccupati: segnalazioni e disagi da mesi
Il caso ha riportato l’attenzione su disagi e problematiche segnalate dai residenti già da tempo. Gianluca Cagnolati, consigliere municipale di Forza Italia, ha denunciato una lunga serie di criticità legate alla qualità dell’acqua: assenza di acqua calda nei piani alti, presenza di liquido torbido o con odori sgradevoli e problemi legati alla vetustà della caldaia condominiale, risalente a oltre 40 anni fa.
Secondo Cagnolati, in una situazione sanitaria potenzialmente grave, non sarebbero state rese note in modo chiaro le misure adottate per la tutela degli abitanti. MM ha risposto spiegando che alcuni disagi potrebbero essere collegati ai lavori attualmente in corso sugli impianti idrici.
Cos’è la legionella e come si trasmette
La legionella è un batterio presente naturalmente negli ambienti acquatici, ma trova un ambiente favorevole alla proliferazione negli impianti idrici mal mantenuti, con acqua stagnante e incrostazioni. Il contagio avviene respirando goccioline microscopiche (aerosol) contenenti il batterio, ad esempio durante una doccia o da condizionatori mal sanificati. Non è invece possibile contagiarsi bevendo l’acqua o tramite il contatto con altre persone.