Legionella, dopo i casi a San Siro segnalazioni anche nel Sud-Ovest di Milano: cresce l’allerta
Nuovi casi di legionella nel Sud-Ovest di Milano dopo il focolaio di San Siro. Il consigliere Negri chiede più prevenzione e chiarezza da Ats.
Dopo l’attenzione mediatica sul focolaio di legionella nel quartiere San Siro, nuovi episodi dell’infezione sono stati individuati anche in altri comuni dell’area metropolitana milanese. La segnalazione arriva dal consigliere regionale del Partito Democratico, Simone Negri, che riferisce di casi registrati nelle ultime settimane nel Sud-Ovest milanese, in particolare a Cesano Boscone, già colpita in passato.
Negri: “Situazione sottovalutata e scarsa comunicazione da Ats”
Secondo Negri, il problema non riguarderebbe un’unica zona: “La legionella non è un fenomeno circoscritto agli alloggi di San Siro. Anche altri territori stanno riportando casi, ma manca un flusso informativo adeguato verso cittadini e amministrazioni locali”. Il consigliere denuncia infatti una presunta mancanza di comunicazioni tempestive da parte dell’Ats, criticando un approccio simile a quello osservato lo scorso anno durante un precedente cluster.
Prevenzione insufficiente: i dati che preoccupano
Negri ricorda come il gruppo regionale del Pd chieda da tempo un rafforzamento delle strategie preventive, soprattutto per le persone più vulnerabili. Un accesso agli atti effettuato nei mesi scorsi aveva infatti rivelato un dato anomalo: un numero significativo di casi registrati in inverno, periodo in cui solitamente l’incidenza della legionella è più bassa.
Per il consigliere, questo elemento dimostra la necessità di una maggiore attenzione sanitaria e di controlli più frequenti sugli impianti a rischio.