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Leoncavallo, attese 30mila persone in corteo a Milano. Sala seguirà da Parigi: “Spero in manifestazioni pacifiche”

Il centro sociale sgomberato prepara la grande manifestazione di sabato: tra i presenti Majorino, Bisio, Salvatores e altri volti noti

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Dopo lo sgombero del 21 agosto, il Leoncavallo torna a far parlare di sé. Gli organizzatori del centro sociale stimano 30mila persone in piazza sabato, con concentramento previsto alle 14 a Porta Venezia. Il corteo, dal titolo “Giù le mani dalla città”, sarà la risposta a quello che i militanti definiscono un attacco alla storia di 50 anni di attività.

Alla mobilitazione saranno presenti Pierfrancesco Majorino (Pd) e numerosi artisti, tra cui Gabriele Salvatores, Claudio Bisio, Antonio Catania, Paolo Rossi, Renato Sarti, Bebo Storti e Gigio Alberti.

La linea degli antagonisti: “Vendetta del potere”

Con un comunicato diffuso nei giorni scorsi, il Leoncavallo ha accusato il Governo e l’amministrazione cittadina di voler cancellare la loro esperienza: “Lo sgombero – scrivono – è la vendetta del potere contro chi resiste, una legalità che isola i più fragili e giustifica la violenza”.

Sala: “Spero sia un corteo pacifico”

Il sindaco Giuseppe Sala ha invitato alla calma: “Mi auguro che le manifestazioni si svolgano pacificamente, so che ci saranno contestazioni anche nei miei confronti ma ci sono abituato”. Sala non parteciperà al corteo perché sarà a Parigi con la Scala per la tournée europea, ma ha assicurato che seguirà la situazione “da remoto”.

Verso una nuova sede: ipotesi Porto di Mare

Oltre alla protesta, si guarda al futuro. La giunta comunale ha avviato una procedura pubblica per la riqualificazione di immobili a Porto di Mare, in via San Dionigi. Tra le ipotesi, proprio il capannone comunale dismesso al civico 117, già richiesto dalle “Mamme del Leoncavallo”. Il bando prevede concessioni fino a 90 anni con possibilità di scomputare parte del canone attraverso lavori di valorizzazione degli spazi.

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