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L’indagine di ASSIL e Polimi sullo Smart lighting: previsti 5 miliardi di euro di investimenti entro il 2030 in Italia

Milano – ASSIL – l’Associazione Nazionale Produttori Illuminazione – ha presentato i risultati dell’indagine “Analisi delle potenzialità di mercato delle soluzioni di smart lighting in Italia”, realizzata dal Politecnico di Milano. Lo studio, al centro dell’Assemblea Generale dell’associazione, evidenzia le potenzialità del settore e la necessità di accelerare gli investimenti previsti dal PNIEC (Piano Nazionale […]

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Milano – ASSIL – l’Associazione Nazionale Produttori Illuminazione – ha presentato i risultati dell’indagine “Analisi delle potenzialità di mercato delle soluzioni di smart lighting in Italia”, realizzata dal Politecnico di Milano. Lo studio, al centro dell’Assemblea Generale dell’associazione, evidenzia le potenzialità del settore e la necessità di accelerare gli investimenti previsti dal PNIEC (Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima), che stima oltre 5 miliardi di euro da destinare all’illuminazione pubblica e interna entro il 2030.

ASSIL: “Occasione strategica per efficienza energetica e qualità della vita”

Secondo Carlo Comandini, Presidente di ASSIL, il settore dell’illuminazione è cruciale per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità, efficienza energetica e rigenerazione urbana. “Il rinnovamento del parco immobiliare passa anche dall’illuminazione, che non va vista solo in termini di risparmio energetico, ma anche di benessere e comfort visivo. L’aggiornamento dei Criteri Ambientali Minimi rappresenta un’opportunità per valorizzare il nostro comparto”, ha dichiarato.

Risparmio energetico con lo smart lighting: i dati dallo studio del Politecnico

L’indagine ha analizzato il potenziale di risparmio in diversi settori, mostrando i benefici dell’introduzione di sistemi intelligenti per la gestione dell’illuminazione. Ad esempio, in un ospedale con 2.150 nuovi punti luce a LED controllati da sistemi avanzati, un investimento di 1,6 milioni di euro potrebbe generare un risparmio energetico annuo dell’83%, pari a 861 MWh, e una riduzione di 221 tonnellate di CO₂. Il ritorno dell’investimento è stimato in 2,3 anni.

Illuminazione pubblica efficiente: risparmi economici e ambientali

Anche l’illuminazione urbana mostra margini significativi: installando 10.000 punti luce smart, per un investimento complessivo di 9,9 milioni di euro, si può ottenere un taglio del 67% nei consumi energetici (2,4 GWh annui) e un abbattimento di oltre 980 tonnellate di CO₂. Il payback previsto è di circa 4,8 anni. In uno scenario di costante crescita del costo dell’energia, soluzioni di illuminazione efficiente si confermano economicamente vantaggiose.

I benefici della transizione: sostenibilità, innovazione e comfort

Secondo la Commissione Europea, l’adozione su larga scala di prodotti di illuminazione ad alta efficienza energetica permetterebbe di evitare fino a 7 milioni di tonnellate di CO₂ ogni anno, con un risparmio per i consumatori di circa 30 euro all’anno. “Garantire il comfort visivo deve diventare parte integrante della progettazione architettonica. L’illuminazione deve adattarsi ai bisogni degli utenti e agli standard ambientali”, ha aggiunto Comandini.

Il comparto illuminotecnico italiano tra ripresa produttiva e calo del fatturato

Nel 2024, il settore dell’illuminotecnica ha registrato una crescita della produzione industriale superiore al 5%, segnando un’inversione di tendenza dopo due anni di calo. Tuttavia, i ricavi non hanno seguito la stessa traiettoria: il fatturato complessivo è sceso del 7,5%, tornando ai livelli del 2021, con un calo del 10% nel mercato interno e del 4,1% all’estero.

Esportazioni in flessione nel 2024, ma segnali positivi da mercati emergenti

Le esportazioni italiane del settore hanno subito una battuta d’arresto nel 2024, con una perdita complessiva di quasi 50 milioni di euro e un calo nelle quantità superiore al 50%. I mercati tradizionali come Germania e Francia hanno segnato contrazioni significative (rispettivamente -15,9 milioni e -5,2 milioni). Segnali incoraggianti arrivano invece da Paesi come Corea del Sud, Spagna, Cina, Arabia Saudita e Turchia, con incrementi tra 1,3 e 2 milioni di euro.

ASSIL: una rete di oltre 90 imprese per l’innovazione dell’illuminazione

ASSIL – federata ANIE Confindustria – rappresenta oltre 90 aziende italiane attive nella produzione di apparecchi e componenti per l’illuminazione, LED e sorgenti luminose. Con un fatturato aggregato di circa 2,8 miliardi di euro, le aziende associate coprono più del 65% del mercato nazionale e impiegano oltre 8.700 addetti. La mission dell’associazione è supportare le imprese promuovendo innovazione tecnologica, qualità e internazionalizzazione.

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