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Liste d’attesa in Lombardia: la Regione riapre il confronto con i sindacati

Milano – Dopo mesi di silenzio, Regione Lombardia ha riaperto il tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali per affrontare una delle questioni più urgenti della sanità pubblica: le liste d’attesa per visite ed esami specialistici. L’incontro, svoltosi il 6 maggio con la Direzione Generale Welfare, è stato il primo dialogo formale dalla chiusura del […]

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Milano – Dopo mesi di silenzio, Regione Lombardia ha riaperto il tavolo di confronto con le organizzazioni sindacali per affrontare una delle questioni più urgenti della sanità pubblica: le liste d’attesa per visite ed esami specialistici. L’incontro, svoltosi il 6 maggio con la Direzione Generale Welfare, è stato il primo dialogo formale dalla chiusura del tavolo a dicembre scorso.

NAS in campo ma servono soluzioni strutturali, avverte FIALS

L’iniziativa della Regione di coinvolgere i NAS per monitorare i tempi d’attesa è stata accolta come un segnale di attenzione, ma secondo FIALS Lombardia, rappresenta solo un tassello del problema. “I controlli da soli non bastano – ha dichiarato Roberto Gentile, segretario regionale FIALS – Serve un piano strutturale per il potenziamento del personale e delle prestazioni”.

FIALS propone il rafforzamento delle RAR per abbattere le attese

Durante il confronto, FIALS Lombardia ha messo sul tavolo una proposta concreta: il rafforzamento delle Risorse Aggiuntive Regionali (RAR). Questo strumento è fondamentale per aumentare le prestazioni sanitarie, coprire i turni scoperti e alleggerire la pressione sui pronto soccorso. La proposta ha ricevuto una prima apertura da parte della Regione, che ha convocato un nuovo incontro per il 15 maggio.

Prestazioni a rischio: risorse in esaurimento entro l’autunno

Lo scenario resta tuttavia preoccupante: le risorse disponibili per le prestazioni aggiuntive del 2025 potrebbero esaurirsi già entro settembre, se non arriveranno nuovi finanziamenti dal Governo. La situazione mette a rischio la continuità di un servizio essenziale per i cittadini e per la tenuta del sistema sanitario regionale.

Aumento della tariffa oraria: una richiesta condivisa

FIALS, insieme alle altre sigle sindacali, ha rilanciato la richiesta di adeguare la tariffa oraria per le prestazioni aggiuntive da 50 a 60 euro, come previsto dalla Legge 213/2023. Una misura necessaria per valorizzare il lavoro degli operatori sanitari e incentivare la disponibilità a svolgere ore extra.

Prossimo incontro decisivo: appuntamento al 15 maggio

Il confronto tra Regione e sindacati riprenderà il 15 maggio, data in cui verranno valutate le proposte avanzate e le disponibilità concrete della Giunta. FIALS ribadisce l’importanza di interventi strutturali e finanziamenti stabili, per garantire ai cittadini lombardi un accesso equo e tempestivo alle cure.

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