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Lombardia: cresce del 87% la richiesta di aiuto per le imprese in crisi

Milano – Le imprese lombarde stanno sempre più ricorrendo alla Composizione Negoziata della Crisi per risolvere le difficoltà economiche e patrimoniali. In un anno, il numero delle istanze depositate in Lombardia è aumentato dell’87%, passando da 138 a 258 richieste nel 2024. A livello nazionale, l’incremento è stato dell’83%, con 1.089 istanze depositate rispetto alle […]

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Milano – Le imprese lombarde stanno sempre più ricorrendo alla Composizione Negoziata della Crisi per risolvere le difficoltà economiche e patrimoniali. In un anno, il numero delle istanze depositate in Lombardia è aumentato dell’87%, passando da 138 a 258 richieste nel 2024. A livello nazionale, l’incremento è stato dell’83%, con 1.089 istanze depositate rispetto alle 594 dell’anno precedente.

Lombardia leader nelle istanze di composizione negoziata

Dal lancio del servizio di Composizione Negoziata della Crisi di Impresa nel novembre 2021, fino alla fine del 2024, la Lombardia ha rappresentato il 23% del totale nazionale, con 509 istanze rispetto a un totale di 2.221 in tutta Italia. Questa iniziativa sta emergendo come una risorsa fondamentale per le aziende lombarde in difficoltà, cercando di prevenire il default e garantire la continuità aziendale.

Settori più coinvolti nella crisi: industria, servizi e commercio

Le imprese lombarde che ricorrono a questa procedura sono principalmente S.r.l. (70,7% del totale). Per quanto riguarda il fatturato, circa il 30% delle istanze proviene da aziende con un fatturato tra 1 e 5 milioni di euro, e il 22% da imprese con un fatturato oltre i 10 milioni. I settori più coinvolti includono industria (18%), servizi (14%) e commercio (14%), seguiti da edilizia (10%) e settore immobiliare (7%).

Un aiuto tangibile per salvare posti di lavoro: risultati positivi in Lombardia

Nel 2024, 38 imprese lombarde sono state risanate grazie alla Composizione Negoziata, con la conseguente salvaguardia di 2.164 posti di lavoro. La Camera Arbitrale di Milano, che gestisce la segreteria della Commissione lombarda per la composizione delle crisi, ha ricevuto il 23% delle istanze nazionali e gestisce il 18,8% degli esperti in Lombardia, confermando il ruolo centrale della regione in questo processo.

Misure protettive: un supporto cruciale per le imprese in crisi

Le imprese in crisi possono richiedere misure protettive che le tutelano dalle azioni giudiziarie dei creditori, favorendo un ambiente più favorevole per il risanamento. In Lombardia, circa il 75% delle istanze include richieste di misure protettive, contro il 78% a livello nazionale. Questo strumento è fondamentale per facilitare la rinegoziazione del debito e il risanamento aziendale.

Ruolo dell’esperto nella composizione negoziata della crisi

Al centro della Composizione Negoziata c’è la figura dell’esperto, che funge da mediatore tra le imprese e i creditori. In Lombardia, su un totale nazionale di 4.434 esperti, 837 sono iscritti nella regione, di cui il 78,9% sono commercialisti, il 18,8% avvocati e il restante 2,3% professionisti di altri settori. Questo supporto qualificato è fondamentale per il successo della procedura.

Tasso di successo per le Imprese Lombarde

Dal 2021 al 2024, il tasso di successo della Composizione Negoziata in Lombardia è stato del 24%, con 69 istanze risolte positivamente su un totale di 286 istanze chiuse. A livello nazionale, il tasso di successo si attesta al 19%, dimostrando che la Lombardia è una delle regioni con le migliori performance in termini di risanamento delle imprese in difficoltà.

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