Lombardia, dal Forum Sanità Futura il piano per superare la frammentazione e integrare il sistema
Procurement, sanità integrativa, connected care e ricerca: il Forum Sanità Futura lancia proposte concrete per un sistema lombardo più integrato.
Superare la frammentazione, favorire l’integrazione e rendere la sanità lombarda più efficiente e accessibile. È questo il filo conduttore dell’edizione 2025 del Forum Sanità Futura, organizzato da Health Ecole con il supporto dell’Università degli Studi di Milano, del Politecnico e di numerosi partner istituzionali. Un appuntamento che ha riunito istituzioni, imprese, professionisti e cittadini per trasformare il confronto in progetti operativi.
Quattro aree strategiche sotto esame
Il Forum ha individuato quattro direttrici chiave sulle quali intervenire:
- Procurement & Health Technology Assessment,
- Sanità integrativa,
- Connected care,
- Ricerca & Sviluppo.
In tutti i settori emerge lo stesso nodo critico: eccellenze che non dialogano tra loro, sistemi informativi non interoperabili e processi decisionali complessi che rallentano l’innovazione.
Procurement e HTA: gare più veloci e orientate al valore
Il sistema sanitario lombardo gestisce oltre 6 miliardi di euro in gare pubbliche, ma solo il 12% include criteri legati agli esiti clinici o alla sostenibilità. I tempi di adozione tecnologica superano spesso gli 18 mesi, creando ritardi nelle cure.
Il Forum propone:
- tavoli di confronto permanenti tra gli attori del settore;
- formazione avanzata sul value-based procurement e sull’uso dell’AI;
- ampliamento degli acquisti orientati al valore anche nei servizi territoriali.
Sanità integrativa: una collaborazione da rafforzare
Oltre 14 milioni di italiani sono coperti da fondi sanitari o assicurazioni, ma solo il 35% dei sistemi digitali è interoperabile con la rete regionale.
Il gruppo di lavoro suggerisce:
- una cabina di regia pubblico-privata;
- progetti pilota di presa in carico congiunta per cronicità e fragilità;
- maggiore convenzionamento tra aziende pubbliche e fondi.
Connected care: potenziare la rete territoriale
L’utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico è ancora scarso e i territori presentano forti disomogeneità.
Le proposte includono:
- un migliore coordinamento tra Case della Comunità, COT e assistenza domiciliare;
- formazione digitale per gli operatori;
- governance dei dati per personalizzare i servizi in modo equo ed efficace.
Ricerca e innovazione: eccellenza da coordinare
La Lombardia guida il Paese con 19 IRCCS, ma il sistema rischia di essere frenato da carenze di figure strategiche come data manager e study coordinator.
Il Forum propone:
- un centro regionale di coordinamento della ricerca biomedica;
- percorsi professionali stabili per il personale della ricerca;
- supporto al trasferimento tecnologico e alla valorizzazione economica degli studi clinici.
La formazione come collante del sistema
Il ruolo della formazione è ritenuto cruciale: non solo trasferimento di competenze, ma strumento per creare un linguaggio comune, rafforzare i legami tra professionisti e facilitare l’adozione dell’innovazione.
Biffi (Ecole): “L’eccellenza va trasformata in sistema”
«La frammentazione limita il pieno potenziale della sanità lombarda», ha affermato Alvise Biffi, presidente di Ecole. «La sfida non è solo innovare, ma connettere. Il Forum Sanità Futura è il luogo dove far dialogare pubblico e privato per trasformare le idee in azioni concrete».
Bertolaso: “Serve gioco di squadra, non competizione”
L’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, ha sottolineato la necessità di superare la contrapposizione tra pubblico e privato: «Le nostre strutture sono eccellenze riconosciute, ma mancano coordinamento e interoperabilità. Non possiamo affrontare da soli la carenza di personale o il tema degli stipendi. Serve cooperazione per ridurre le liste d’attesa e costruire un vero sistema integrato».