Lombardia e il declino del commercio: in 12 anni persi il 24% dei negozi
Centri storici i più colpiti: -27,5% di attività commerciali
Centri storici i più colpiti: -27,5% di attività commerciali
Milano – Il numero dei negozi nelle città lombarde è diminuito drasticamente negli ultimi dodici anni, registrando un calo complessivo del 24%. I centri storici risultano i più penalizzati, con una contrazione del 27,5% (pari a 1.365 attività in meno), mentre nelle aree periferiche si contano 1.042 chiusure, pari a un -21,2%.
Questi dati emergono dall’Osservatorio della demografia d’impresa nelle città italiane, elaborato dall’Ufficio Studi di Confcommercio Imprese per l’Italia in collaborazione con il Centro Studi Guglielmo Tagliacarne, che ha analizzato la situazione in 14 capoluoghi e città lombarde, tra cui Bergamo, Brescia, Como, Monza e Varese.
Bar e ristoranti resistono meglio, ma il settore alberghiero soffre
Se il commercio al dettaglio è in forte difficoltà, il settore della ristorazione mostra una maggiore tenuta, con un calo più contenuto del 3,6% negli ultimi dodici anni (215 esercizi in meno), sebbene la contrazione sia più marcata proprio nei centri storici.
Per quanto riguarda l’accoglienza turistica, l’offerta alberghiera tradizionale registra una riduzione significativa, mentre crescono altre forme di ricettività, segno di un cambiamento nelle abitudini di viaggio e nelle preferenze dei turisti.
Confcommercio Lombardia: “A rischio la vitalità delle città”
Secondo Carlo Massoletti, vicepresidente vicario di Confcommercio Lombardia, questi numeri delineano un grave rischio di desertificazione commerciale, soprattutto nei centri storici.
“La chiusura dei negozi non comporta solo una perdita economica, ma anche un abbassamento della qualità della vita nelle nostre città, riducendo socialità, sicurezza e presidi sul territorio”, ha dichiarato Massoletti.
Per invertire la tendenza, Confcommercio Lombardia sottolinea la necessità di sostenere la digitalizzazione delle imprese, non solo come strumento di promozione ma anche per migliorare i processi aziendali.
Le soluzioni: Distretti del Commercio e fondi europei
Tra le strategie per contrastare il declino del commercio locale, Confcommercio Lombardia propone il rilancio dei Distretti del Commercio, strumenti fondamentali per la valorizzazione delle attività economiche sul territorio.
“È indispensabile un’ottimizzazione dell’uso dei fondi europei, in particolare quelli del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), per sostenere la ripresa del settore”, ha concluso Massoletti.