Lombardia ed Emilia-Romagna uniscono le forze per rafforzare l’economia del Nord Italia
Al via una collaborazione strategica per affrontare insieme le sfide di innovazione, sostenibilità e competitività Lombardia ed Emilia-Romagna danno il via a una sinergia operativa con l’obiettivo di rafforzare le proprie economie, tra le più dinamiche e produttive d’Europa. I due assessori regionali allo Sviluppo Economico, Guido Guidesi per la Lombardia e Vincenzo Colla per […]
Al via una collaborazione strategica per affrontare insieme le sfide di innovazione, sostenibilità e competitività
Lombardia ed Emilia-Romagna danno il via a una sinergia operativa con l’obiettivo di rafforzare le proprie economie, tra le più dinamiche e produttive d’Europa. I due assessori regionali allo Sviluppo Economico, Guido Guidesi per la Lombardia e Vincenzo Colla per l’Emilia-Romagna, si sono incontrati mercoledì 14 maggio a Senna Lodigiana, in provincia di Lodi, per una giornata di confronto e pianificazione condivisa.
Transizione digitale e green: le priorità condivise
Durante l’incontro, i due rappresentanti istituzionali hanno tracciato una roadmap congiunta per affrontare in modo coordinato alcune delle principali sfide che attendono le imprese dei rispettivi territori. In particolare, la transizione digitale, la sostenibilità ambientale, e il rilancio degli investimenti in ricerca e sviluppo.
Queste linee d’azione erano già emerse nei tavoli tecnici tenutisi lo scorso mese e adesso sono state trasformate in proposte operative, con la richiesta al Governo di individuare fondi nazionali dedicati per il sostegno alle imprese.
Tra le iniziative condivise, spicca la volontà di attivare bandi dedicati e creare strumenti finanziari interregionali per accompagnare le aziende nel loro percorso di crescita e trasformazione. Un’attenzione particolare sarà rivolta alle imprese inserite in filiere produttive trasversali o cluster innovativi che coinvolgono entrambe le regioni.
Un incontro simbolico per costruire ponti tra territori
Il luogo scelto per l’incontro – il Transitum Padi a Corte Sant’Andrea – non è casuale. Si tratta di un sito storicamente rilevante, situato proprio al confine tra le due regioni e vicino al fiume Po, simbolo di connessione e scambio.
“In un contesto economico globale in continua evoluzione – hanno affermato gli assessori – è fondamentale costruire alleanze territoriali basate su obiettivi comuni e sulla valorizzazione delle rispettive eccellenze.”
Guidesi: “Due regioni, un’unica visione di sviluppo”
“Lombardia ed Emilia-Romagna – ha spiegato l’assessore Guidesi – condividono una forte vocazione produttiva e una cultura del lavoro e dell’innovazione. Agendo insieme, possiamo mettere in rete competenze, risorse e strumenti, proponendo soluzioni unitarie ai tavoli ministeriali e europei. È un approccio pragmatico che può portare benefici concreti a imprese e lavoratori.”
Colla: “Filiere innovative e soluzioni condivise per affrontare il cambiamento”
“Quella di oggi – ha dichiarato il vicepresidente Colla – è stata una tappa fondamentale per costruire una piattaforma operativa comune nei settori della digitalizzazione e della sostenibilità. Le nostre regioni rappresentano un sistema industriale forte ma esposto a sfide nuove. E’ nostro compito attrezzarci per tempo e proporre al Governo e all’Europa strategie e strumenti adeguati.”
Verso una nuova governance interregionale per lo sviluppo economico
Le due Regioni hanno affidato alle rispettive strutture tecniche il compito di elaborare nei prossimi mesi soluzioni operative dettagliate, da presentare congiuntamente ai tavoli istituzionali nazionali ed europei. L’obiettivo è quello di costruire una governance economica interregionale in grado di promuovere innovazione, resilienza e coesione produttiva nel cuore del Nord Italia.