Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Lombardia in prima linea contro le frodi alimentari: arriva il nuovo DDL a tutela del Made in Italy

Milano – Un passo importante verso la difesa della qualità agroalimentare italiana è stato compiuto con l’approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, del nuovo disegno di legge contro le frodi alimentari. Una misura attesa da tempo, che trova il pieno sostegno della Regione Lombardia e in particolare dell’Assessore all’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste, Alessandro […]

Di

Milano – Un passo importante verso la difesa della qualità agroalimentare italiana è stato compiuto con l’approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, del nuovo disegno di legge contro le frodi alimentari. Una misura attesa da tempo, che trova il pieno sostegno della Regione Lombardia e in particolare dell’Assessore all’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.

Beduschi: “Una riforma per trasparenza e giustizia nel sistema alimentare”

“Questa legge – ha dichiarato Beduschi – rappresenta un segnale forte in favore della trasparenza, della concorrenza leale e della protezione dei consumatori. Ora spetta anche a noi, nei territori e nelle Regioni, applicarla con rigore per trasformarla in uno strumento concreto al servizio di chi opera con onestà”.

Il disegno di legge prevede l’introduzione di sanzioni più severe, sia di natura penale che amministrativa, per combattere con maggiore efficacia le frodi lungo tutta la filiera agroalimentare.

Stretta su etichette e contraffazioni: focus sull’“Italian Sounding”

Tra le novità più rilevanti contenute nei 18 articoli del provvedimento, spiccano le nuove norme per contrastare il cosiddetto Italian Sounding, ovvero l’utilizzo ingannevole di nomi, colori o simboli che evocano falsamente l’origine italiana dei prodotti. Un fenomeno che, a livello globale, genera oltre 60 miliardi di euro l’anno a danno del vero Made in Italy.

Difesa delle filiere agricole: il caso del mais lombardo

L’assessore Beduschi ha colto l’occasione per riportare l’attenzione su una criticità locale ma emblematica: la crisi del mais lombardo, coltura chiave per la zootecnia nazionale. “Sempre più agricoltori – ha spiegato – lavorano sotto i costi di produzione. Con il rischio concreto di abbandonare una coltura strategica, anche per la salute dei suoli e l’equilibrio ambientale”.

Dalla materia prima al prodotto finito: proteggere ogni anello della filiera

Secondo Beduschi, è fondamentale garantire tutele eque per tutti i protagonisti della filiera, a partire dalla produzione primaria. “Difendere le nostre eccellenze significa valorizzare anche le materie prime, vero fondamento dell’unicità del nostro sistema agroalimentare. I dazi internazionali dimostrano che i nostri prodotti vengono colpiti proprio perché sono inimitabili: è da questa distintività che dobbiamo ripartire”.

Condividi questo articolo

Altre notizie