Lombardia: nuovi Uffici di Prossimità per facilitare l’accesso ai servizi giuridici
Milano – Regione Lombardia sta facendo un passo importante verso la semplificazione dell’accesso ai servizi giuridici per i cittadini, con il progetto “Uffici di Prossimità”. L’iniziativa mira a rendere più facile l’interazione tra i cittadini e il sistema giuridico. Riducendo la necessità di spostarsi fisicamente presso i tribunali per le pratiche che non richiedono l’assistenza […]
Milano – Regione Lombardia sta facendo un passo importante verso la semplificazione dell’accesso ai servizi giuridici per i cittadini, con il progetto “Uffici di Prossimità”. L’iniziativa mira a rendere più facile l’interazione tra i cittadini e il sistema giuridico. Riducendo la necessità di spostarsi fisicamente presso i tribunali per le pratiche che non richiedono l’assistenza di un legale. Il Ministero della Giustizia, Anci Lombardia e i Distretti di Corte di Appello di Brescia e Milano hanno collaborato a questo progetto, lanciato nel 2020 con l’obiettivo di offrire un supporto diretto alle fasce più vulnerabili della popolazione.
Un modello di collaborazione per risultati concreti
Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha evidenziato i punti di forza del progetto. “Abbiamo voluto creare un unico punto di contatto che consenta ai cittadini di accedere a una serie di servizi integrati, senza dover recarsi presso gli uffici giudiziari”, ha dichiarato Fontana. Il modello di collaborazione tra Regione e attori locali ha permesso di ottenere risultati concreti. Semplificando notevolmente il processo di accesso ai servizi giuridici per i cittadini, specialmente quelli residenti in territori periferici.
Un progetto che sostiene le aree montane e periferiche
Uno degli obiettivi principali del progetto è contrastare lo spopolamento delle aree montane e periferiche della Lombardia, migliorando l’accesso ai servizi giuridici in queste zone. “Questa iniziativa si inserisce perfettamente nelle politiche regionali che favoriscono lo sviluppo delle aree interne e migliorano la qualità dei servizi offerti nelle zone meno servite”, ha aggiunto il presidente Fontana.
Una rete collaborativa tra enti locali e tribunali
Per garantire il massimo coinvolgimento dei Comuni lombardi, Regione Lombardia ha promosso quattro finestre per raccogliere le adesioni degli enti locali. Attualmente, il progetto coinvolge 36 Comuni capofila che rappresentano 297 Comuni. Sono stati stipulati 36 protocolli d’intesa con i Comuni capofila e i Tribunali. Creando una rete di 42 sportelli di prossimità distribuiti su tutto il territorio. Oltre ai Comuni capofila, sono stati aperti 6 sportelli aggiuntivi in località selezionate, come Fagnano Olona e Besana in Brianza.
Digitalizzazione della pubblica amministrazione per una maggiore efficienza
Un ulteriore passo verso la modernizzazione della pubblica amministrazione è stato fatto attraverso la digitalizzazione dei fascicoli cartacei. Con il supporto di Aria (l’azienda regionale per l’innovazione e gli acquisti), circa 70.000 fascicoli relativi a procedimenti di Volontaria Giurisdizione sono stati digitalizzati a livello regionale. Questo processo migliora l’efficienza e la tempestività dei servizi offerti ai cittadini.