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Categoria: ISTITUZIONI

Lombardia, opposizioni occupano il Consiglio regionale: scontro sulla caccia nei valichi montani

Seduta sospesa al Pirellone dopo l’occupazione dei banchi della presidenza da parte delle opposizioni contro la delibera sulla caccia.

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Clima teso nella serata di martedì 23 settembre al Consiglio regionale della Lombardia. Le opposizioni hanno occupato i banchi della presidenza per protestare contro la delibera che individua i valichi montani aperti alla caccia. La decisione della giunta, arrivata solo un giorno prima della discussione in Aula, ha fatto esplodere la polemica.

La delibera contestata

Il provvedimento, sostenuto da Lega e Fratelli d’Italia, recepisce il ddl Montagna del governo e permette di superare la sentenza del Tar che a maggio aveva vietato l’attività venatoria sull’arco alpino. La maggioranza ha accelerato i tempi per approvare il testo in concomitanza con l’avvio della stagione di caccia, iniziata il 21 settembre.

La protesta delle minoranze

Pd, M5s, Avs e Patto Civico hanno dapprima fatto ostruzionismo, poi hanno occupato i posti riservati alla presidenza, costringendo il presidente dell’Aula Federico Romani a sospendere i lavori e rinviare la seduta a oggi alle 17.30. Durante la protesta, 14 consiglieri delle opposizioni sono stati espulsi.

Le accuse incrociate

«Abbiamo occupato la presidenza perché non avevamo altra scelta: sanità allo sbando, trasporti al collasso, case popolari vuote. La destra pensa solo ai regali alle lobby, in questo caso ai cacciatori» ha dichiarato Pierfrancesco Majorino (Pd).

Replica dura da Christian Garavaglia, capogruppo di Fratelli d’Italia: «Questo è un concetto distorto di democrazia. Si riempiono la bocca di libertà e poi bloccano l’Aula, danneggiando cittadini e territori». La seduta riprenderà con la discussione della mozione sulla sanità presentata da Pietro Bussolati (Pd), seguita dall’esame dell’atto amministrativo sui valichi montani e da una serie di mozioni urgenti.

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