Lombardia pioniera nelle telecomunicazioni via satellite: al via un bando da 6,5 milioni di euro
Milano – La Lombardia si prepara a lanciare un progetto innovativo nel campo delle telecomunicazioni via satellite, con un bando del valore di 6,5 milioni di euro destinato a portare connessioni internet nelle aree più remote, dove la fibra ottica fatica ad arrivare. Questo progetto, promosso da ARIA S.p.A. (Azienda Regionale per l’Innovazione e gli […]
Milano – La Lombardia si prepara a lanciare un progetto innovativo nel campo delle telecomunicazioni via satellite, con un bando del valore di 6,5 milioni di euro destinato a portare connessioni internet nelle aree più remote, dove la fibra ottica fatica ad arrivare. Questo progetto, promosso da ARIA S.p.A. (Azienda Regionale per l’Innovazione e gli Acquisti), rappresenta una novità assoluta a livello nazionale e pone la Lombardia come regione pilota per l’utilizzo complementare delle connessioni satellitari alla rete in fibra.
Un progetto condiviso tra Governo e Regione
Il finanziamento, sostenuto dal Dipartimento per l’Innovazione e la Trasformazione Digitale (DITD), diretto dal sottosegretario Alessio Butti, prevede uno stanziamento di 5 milioni di euro da parte del Dipartimento, integrato da 1,5 milioni dalla Regione Lombardia. Questo impegno congiunto mira a superare le barriere infrastrutturali nelle cosiddette “aree bianche”, dove le connessioni tradizionali non sono disponibili.
Una competizione aperta: non solo Starlink
Il bando, in fase di pubblicazione, vedrà la partecipazione di diversi operatori del settore delle telecomunicazioni satellitari. Tra i protagonisti attesi ci sono Starlink, la società guidata da Elon Musk, ma anche numerose altre realtà internazionali come Viasat, OneWeb (di Eutelsat), Project Kuiper di Amazon, SES SA, TeleSat, EchoStar Mobile e Thuraya.
Prospettive per il futuro
Questo progetto pilota non intende sostituire la fibra ottica, che rimane la soluzione tecnologicamente più performante per la connessione a banda larga. I satelliti, soggetti a limitazioni come le condizioni atmosferiche, offrono una velocità massima di circa 150 Mbps in download, rispetto al gigabit garantito dalla fibra. Tuttavia, le connessioni satellitari rappresentano un’alternativa strategica per ridurre il divario digitale in aree isolate.
Se il feedback del progetto pilota sarà positivo, altre regioni potrebbero seguire l’esempio lombardo, con una possibile espansione al centro e al sud Italia. La copertura delle aree bianche e grigie da parte di Open Fiber e FiberCop non viene messa in discussione, ma questa iniziativa satellitare si propone come un prezioso strumento complementare per raggiungere gli obiettivi di inclusione digitale.