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Lombardia: rinnovato l’accordo tra Polizia di Stato e Confcommercio per la sicurezza informatica delle imprese

Milano – È stato rinnovato lunedì 30 giugno, nella sede del Circolo del Commercio di Palazzo Bovara a Milano, il Protocollo d’intesa tra la Polizia di Stato e Confcommercio Lombardia, dedicato alla prevenzione e al contrasto dei reati informatici. L’accordo, in vigore dal 2017, si inserisce nel piano nazionale di rafforzamento delle misure di cybersicurezza, […]

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Milano – È stato rinnovato lunedì 30 giugno, nella sede del Circolo del Commercio di Palazzo Bovara a Milano, il Protocollo d’intesa tra la Polizia di Stato e Confcommercio Lombardia, dedicato alla prevenzione e al contrasto dei reati informatici. L’accordo, in vigore dal 2017, si inserisce nel piano nazionale di rafforzamento delle misure di cybersicurezza, promosso dal Ministero dell’Interno a tutela delle infrastrutture informatiche strategiche.

Obiettivo: proteggere le imprese del terziario lombardo dagli attacchi informatici

L’intesa, siglata alla presenza del Questore di Milano Bruno Megale, della dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Lombardia Manuela De Giorgi e del vicepresidente vicario di Confcommercio Lombardia Carlo Massoletti, punta a sviluppare una collaborazione strutturata per proteggere le aziende lombarde del terziario da minacce informatiche. Il protocollo favorisce lo scambio immediato di informazioni tra le parti, per identificare vulnerabilità, segnalare emergenze e facilitare l’individuazione degli autori di eventuali attacchi.

Formazione e informazione: la chiave per la prevenzione

Un pilastro centrale del protocollo è rappresentato dalle attività formative promosse dalla Polizia Postale, rivolte alle associazioni territoriali di Confcommercio. I corsi hanno lo scopo di aumentare la consapevolezza sui rischi cyber e fornire strumenti operativi per prevenire intrusioni e danni alle infrastrutture digitali aziendali.

Un modello di “sicurezza partecipata” per il tessuto economico regionale

“Questo accordo rappresenta un esempio concreto di sicurezza partecipata”, ha affermato il Questore Bruno Megale. “Grazie alla collaborazione tra istituzioni pubbliche e rappresentanze imprenditoriali, possiamo rafforzare la resilienza digitale delle imprese, specialmente in un contesto in cui la criminalità informatica è in continua evoluzione”.

Confcommercio: tutela per micro e piccole imprese

Il vicepresidente vicario di Confcommercio Lombardia, Carlo Massoletti, ha evidenziato l’importanza dell’accordo per le micro e piccole imprese: “La digitalizzazione, per quanto fondamentale, comporta anche nuovi rischi. È essenziale dotare le realtà più fragili di strumenti di prevenzione. Questo protocollo, insieme al supporto tecnico di Assintel, rappresenta un valido scudo per le imprese e i loro clienti”.

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