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Categoria: ISTITUZIONI

Lombardia, riordino delle autonomie locali: il Presidente UPI Pasquale Gandolfi interviene in Commissione regionale

L’urgenza di una riforma per rilanciare le Province Milano – Il riordino e la semplificazione del sistema di governo locale sono questioni centrali per garantire un migliore funzionamento delle istituzioni territoriali. Lo ha sottolineato Pasquale Gandolfi, Presidente dell’Unione delle Province d’Italia (UPI), intervenendo in Commissione Autonomia e Riordino delle Autonomie Locali. “Le Province attendono da […]

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L’urgenza di una riforma per rilanciare le Province

Milano – Il riordino e la semplificazione del sistema di governo locale sono questioni centrali per garantire un migliore funzionamento delle istituzioni territoriali. Lo ha sottolineato Pasquale Gandolfi, Presidente dell’Unione delle Province d’Italia (UPI), intervenendo in Commissione Autonomia e Riordino delle Autonomie Locali.

“Le Province attendono da anni una riforma che possa garantire certezza nelle funzioni, risorse adeguate per i servizi ai cittadini e un riassetto organizzativo efficace. La legge 56 ha avuto impatti significativi sulle Province della Lombardia, con un peso notevole sul sistema finanziario” – ha dichiarato Gandolfi.

Nel 2024, le Province lombarde verseranno 203 milioni di euro al bilancio dello Stato come contributo alla finanza pubblica, ai quali si sommano 99 milioni di euro versati dalla Città Metropolitana di Milano. Queste risorse provengono dai due tributi gestiti direttamente dalle Province, l’Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT) e l’Imposta RC Auto, che vengono incassati ma poi riversati allo Stato, limitando le capacità di investimento locale. “Dobbiamo superare questa anomalia e permettere che i tributi rimangano nei territori di origine” – ha sottolineato il Presidente UPI.

Tagli al personale e difficoltà operative delle Province

Un altro punto critico riguarda la drastica riduzione del personale. Il Direttore generale dell’UPI, Piero Antonelli, ha evidenziato come si sia passati dalle 35.000 unità in servizio nel 2014 alle attuali 15.000, con una conseguente perdita di professionalità e competenze.

Grazie al sostegno della Regione Lombardia, negli ultimi tre anni l’organico è aumentato di 400 unità, ma il numero resta ancora insufficiente rispetto alle esigenze operative. Inoltre, il divario tra entrate e fabbisogno finanziario si è aggravato: dai 841 milioni di euro nel 2021 ai 928 milioni di euro attuali, rendendo indispensabile un intervento normativo.

Le Province lombarde e il contributo alle casse dello Stato

Alcune Province lombarde versano somme particolarmente elevate al bilancio statale:

  • Provincia di Brescia: 39,3 milioni di euro
  • Provincia di Monza e Brianza: 32 milioni di euro
  • Provincia di Bergamo: 29,4 milioni di euro
  • Provincia di Varese: 24,4 milioni di euro
  • Città Metropolitana di Milano: 203,9 milioni di euro

Questi numeri evidenziano la necessità di riequilibrare il sistema finanziario, consentendo alle Province di trattenere parte delle risorse per migliorare i servizi locali.

Richiesta di maggiore coinvolgimento e competenze estese

Tra le richieste avanzate dall’UPI in Commissione regionale:

  • Modifica della legge regionale 12, che attualmente assegna ai soli Comuni la potestà di stabilire la strategicità di un intervento territoriale, escludendo le Province.
  • Estensione delle competenze in materia di protezione civile, che al momento riguarda solo le Città Metropolitane, ma che dovrebbe coinvolgere anche le Province per garantire una gestione più efficace delle emergenze.

Il sostegno della Commissione regionale

A concludere l’incontro, il Presidente della Commissione regionale, Giovanni Malanchini, ha ribadito l’impegno del Consiglio regionale per accelerare il processo di riforma:

“Le Province sono il primo soggetto politico di rappresentanza territoriale. È fondamentale attuare la riforma in tempi brevi e la nostra Commissione è pronta a proporre interventi legislativi concreti per dare risposte alle criticità evidenziate”.

L’attenzione sul tema resta alta e nelle prossime settimane potrebbero arrivare nuove proposte legislative per rafforzare il ruolo delle Province nel sistema istituzionale italiano.

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