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Lombardia: un nuovo percorso di cura per i pazienti con asma grave

Milano – Oggi, a Palazzo Pirelli, è stato presentato il nuovo percorso terapeutico integrato per i pazienti con asma grave, frutto della collaborazione tra esperti di pneumologia, associazioni di pazienti e istituzioni regionali. Il documento, elaborato con il supporto della IX Commissione Permanente – Sostenibilità sociale, casa e famiglia, presieduta da Emanuele Monti, mira a […]

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Milano – Oggi, a Palazzo Pirelli, è stato presentato il nuovo percorso terapeutico integrato per i pazienti con asma grave, frutto della collaborazione tra esperti di pneumologia, associazioni di pazienti e istituzioni regionali. Il documento, elaborato con il supporto della IX Commissione Permanente – Sostenibilità sociale, casa e famiglia, presieduta da Emanuele Monti, mira a migliorare la gestione del paziente adulto affetto da asma grave, attraverso un approccio multidisciplinare che coinvolge sia i professionisti ospedalieri che quelli territoriali.

Il nuovo Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (Pdta) intende superare la frammentazione del trattamento dell’asma grave, integrando la gestione della patologia dalla diagnosi al follow-up. In Lombardia, l’asma interessa circa 500.000 persone, di cui 50.000 affette dalla forma grave, che impatta significativamente sulla qualità della vita, soprattutto nelle persone giovani. “Con il nuovo percorso – ha dichiarato Emanuele Monti – vogliamo offrire un modello di cura che possa essere adottato anche a livello nazionale, creando uniformità nei percorsi terapeutici per tutti i pazienti.”

Il percorso mira a identificare precocemente i pazienti con asma grave che potrebbero beneficiare di terapie avanzate, come i farmaci biologici. “L’innovazione terapeutica è fondamentale, ma è essenziale che anche il sistema socio-sanitario si unisca per supportare questi percorsi”, ha aggiunto Sergio Harari, Presidente dell’Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri (AIPO) in Lombardia.

Le associazioni di pazienti, come Respiriamo Insieme e APACS, hanno giocato un ruolo cruciale nella stesura di questo documento, sottolineando l’importanza della rete di supporto per i malati. “Vogliamo semplificare la quotidianità dei pazienti con una diagnosi tempestiva, un trattamento appropriato e un supporto continuo”, ha dichiarato Simona Barbaglia, Presidente di Respiriamo Insieme.

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