L’Ordine dei Giornalisti della Lombardia dedica uno spazio a Franco Abruzzo e introduce compensi per i consiglieri free lance
Intitolato l’ufficio del presidente al giornalista scomparso, novità economiche per i membri del Consiglio Milano – L’Ordine dei Giornalisti della Lombardia ha avviato una nuova fase della propria attività istituzionale con due decisioni significative, approvate nel corso dell’ultima seduta del Consiglio svoltasi a Milano: l’intitolazione di uno spazio interno a Franco Abruzzo, figura storica del […]
Intitolato l’ufficio del presidente al giornalista scomparso, novità economiche per i membri del Consiglio
Milano – L’Ordine dei Giornalisti della Lombardia ha avviato una nuova fase della propria attività istituzionale con due decisioni significative, approvate nel corso dell’ultima seduta del Consiglio svoltasi a Milano: l’intitolazione di uno spazio interno a Franco Abruzzo, figura storica del giornalismo italiano e per anni presidente dell’Ordine, e l’introduzione di indennità economiche per i consiglieri free lance.
Omaggio a Franco Abruzzo: l’ufficio del presidente porta il suo nome
Con un gesto di riconoscimento formale, l’Ordine ha scelto di intestare l’ufficio presidenziale alla memoria di Franco Abruzzo, giornalista, docente e punto di riferimento per decenni per tutta la categoria. La decisione rappresenta un tributo al suo impegno instancabile in difesa della libertà di stampa e della deontologia professionale.
Nuove indennità e gettoni per i consiglieri freelance
Nel corso della stessa seduta, il Consiglio ha deliberato – a maggioranza – l’introduzione di un’indennità mensile fissa di 1.000 euro, riservata ai consiglieri freelance che ricoprono incarichi all’interno dell’Ordine. A ciò si aggiunge un gettone di presenza per ogni partecipazione a sedute e attività collegate al mandato, per un potenziale totale che può arrivare fino a 2.050 euro netti mensili.
Posizioni critiche: “Scelta sbagliata in un momento delicato per la categoria”
La decisione ha però sollevato alcune critiche all’interno del Consiglio. Massimo Cherubini, vicepresidente dell’Ordine lombardo e rappresentante del Movimento Liberi Giornalisti, ha espresso contrarietà al provvedimento economico: «Se da un lato riteniamo giusto rendere omaggio a Franco Abruzzo con un gesto istituzionale, dall’altro non possiamo condividere la scelta di destinare risorse a compensi per i consiglieri. In un momento difficile per la professione, sarebbe stato più opportuno concentrarsi su interventi concreti per sostenere i colleghi in difficoltà».
Un Consiglio diviso, ma aperto a nuove sfide
Le decisioni prese inaugurano una nuova fase operativa per l’Ordine lombardo, che ora si trova di fronte al compito di conciliare rinnovamento organizzativo e ascolto delle esigenze reali della categoria, in un contesto in cui la professione giornalistica è sottoposta a profonde trasformazioni.