Manager europei a Milano: innovazione, sostenibilità e competenze al centro della leadership del futuro
Milano – Si è conclusa venerdì 6 giugno all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia l’annuale conferenza della CEC European Managers, la confederazione che rappresenta oltre un milione di dirigenti in 15 Paesi europei. L’evento, promosso in collaborazione con CIDA e Regione Lombardia, ha riunito rappresentanti del mondo manageriale, imprese e istituzioni per delineare la visione strategica […]
Milano – Si è conclusa venerdì 6 giugno all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia l’annuale conferenza della CEC European Managers, la confederazione che rappresenta oltre un milione di dirigenti in 15 Paesi europei. L’evento, promosso in collaborazione con CIDA e Regione Lombardia, ha riunito rappresentanti del mondo manageriale, imprese e istituzioni per delineare la visione strategica del management europeo in una fase cruciale di transizione digitale, ecologica e sociale.
Crescita sostenibile e tecnologia: il nuovo orizzonte del management europeo
I partecipanti alla conferenza hanno condiviso un messaggio chiaro: innovazione e sostenibilità non possono più viaggiare su binari separati. Come ha sottolineato Marco Alparone, vicepresidente della Regione Lombardia, è essenziale promuovere politiche integrate che valorizzino innovazione, capitale umano e industria. La Lombardia, ha aggiunto, è pronta a essere un hub di riferimento, ma il confronto a livello europeo resta decisivo per superare le disuguaglianze territoriali.
Cuzzilla (CIDA): “I manager devono unire progresso e impatto sociale”
In un intervento da Roma, Stefano Cuzzilla, presidente di CIDA, ha rilanciato il ruolo dei manager come ponti tra sviluppo economico e responsabilità sociale. “Non basta innovare: serve farlo in modo sostenibile e con una nuova idea di impresa che risponda ai bisogni della società, non solo a quelli del mercato”, ha affermato Cuzzilla.
Le sfide europee secondo il Governo: energia, AI e transizione ecologica
Nel messaggio del ministro per le Politiche Europee, Tommaso Foti, si evidenzia l’urgenza di ridurre i costi energetici, accelerare il trasferimento tecnologico e colmare il divario tra innovazione e applicazione industriale. “La sfida europea – ha detto Foti – si giocherà sulla capacità dei manager di essere attori attivi della transizione digitale ed ecologica”.
Federmanager: sei priorità strategiche per una leadership forte in Europa
Valter Quercioli, presidente di Federmanager, ha evidenziato la necessità di una voce manageriale europea coesa e propositiva. Tra i sei ambiti chiave individuati: autonomia industriale, intelligenza artificiale, green transition ed ESG, riforma del mercato energetico, mobilità professionale e welfare integrativo. “La CEC – ha sottolineato – può essere un interlocutore stabile e costruttivo per le istituzioni europee”.
Le priorità della CEC: AI, green economy, inclusione e competitività
Durante i lavori, la CEC ha presentato il proprio piano strategico per i prossimi anni. Tra le priorità: digitalizzazione e intelligenza artificiale, leadership climatica, transizione giusta, equità di genere e diversità nei luoghi di lavoro. “Milano è il luogo perfetto per costruire una visione manageriale europea più responsabile e umana”, ha dichiarato Maxime Legrand, presidente della CEC.
Transizione verde e competitività: il nuovo valore aggiunto del management
Per Torkild Justesen, segretario generale della CEC, la sostenibilità è ormai un criterio trasversale nelle dinamiche aziendali: “La transizione ecologica è una leva di competitività, non un costo”. La vicesegretaria generale Silvia Pugi ha ribadito come la formazione manageriale debba essere all’altezza delle sfide globali, combinando crescita economica e coesione sociale.
Milano come capitale europea del management sostenibile
Anche il Comune di Milano ha voluto sottolineare il valore del contributo manageriale al progresso sociale. “I manager hanno il compito di tradurre la complessità in strategie inclusive e responsabili”, ha dichiarato Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo Economico. “Una leadership capace di affrontare le sfide digitali e ambientali è essenziale per un’Europa democratica e coesa”.
Prossima tappa: Bruxelles. La rotta europea verso un management trasformativo continua
La conferenza ha rafforzato il ruolo della CEC come partner sociale riconosciuto dalla Commissione europea, punto di riferimento per una leadership manageriale orientata al cambiamento. Dopo Milano, il prossimo appuntamento sarà a Bruxelles, dove si continuerà a costruire una visione europea del management orientata all’innovazione, alla sostenibilità e alla coesione sociale.