Maxi blitz a San Siro: sgomberati 9 alloggi Aler e 740 persone identificate
Intervento coordinato nel quadrante ovest della città
Giornata di controlli straordinari, quella di lunedì 29 dicembre, nel quartiere San Siro, dove le forze dell’ordine hanno messo in campo un’operazione ad ampio raggio per contrastare illegalità diffuse e migliorare il decoro urbano. L’intervento ha interessato in particolare l’area del cosiddetto “Quadrilatero” e le zone di via Ricciarelli, Lampugnano, Segesta, Bonola e Lotto, punti considerati sensibili per la sicurezza.
Oltre 700 persone controllate
Nel corso dell’attività sono stati impiegati oltre duecento operatori tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale. Le verifiche hanno portato all’identificazione di più di 700 persone e al controllo di numerosi veicoli. Alcuni soggetti sono stati accompagnati negli uffici di polizia per ulteriori accertamenti, mentre altri sono stati segnalati agli uffici competenti per la posizione sul territorio nazionale.
L’operazione ha incluso anche perquisizioni domiciliari mirate, con l’apertura di fascicoli a carico di più persone e l’emissione di diversi ordini di allontanamento dalle aree interessate. Nel corso dei controlli sono emerse situazioni riconducibili a reati contro il patrimonio e allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Sgomberati nove alloggi Aler
Tra i risultati più rilevanti figura lo sgombero di nove appartamenti di edilizia residenziale pubblica occupati abusivamente. Contestualmente sono stati liberati e bonificati cantine e spazi comuni, spesso utilizzati come depositi impropri o in condizioni di forte degrado.
Controlli su negozi e attività commerciali
Le verifiche hanno riguardato anche esercizi commerciali della zona. Sono state riscontrate diverse irregolarità amministrative e, in due casi, è scattata la chiusura delle attività per violazioni legate al lavoro irregolare o al mancato rispetto delle norme sulla sicurezza.
A supporto dell’operazione sono intervenuti anche i servizi comunali. È stata effettuata una rimozione massiccia di rifiuti e materiali abbandonati su suolo pubblico, con lo smaltimento di diverse tonnellate di ingombranti che contribuivano al degrado delle aree comuni.
Un’azione inserita nel piano sulle periferie
L’intervento rientra nel programma di controlli rafforzati avviato nei mesi scorsi nei quartieri periferici della città. L’obiettivo è quello di affiancare la repressione delle attività illegali a un’azione costante di presidio del territorio, per restituire sicurezza e vivibilità ai residenti.