Maxi blitz dei Nas a Milano: chiusi 12 locali e sequestrati 50 kg di cibo per gravi irregolarità igieniche
Controlli dei Nas tra Milano e hinterland: 72 locali ispezionati, 47 multe, 12 chiusure e 50 chili di alimenti distrutti per violazioni sanitarie.
Un mese di controlli serrati ha portato i carabinieri del Nas di Milano a chiudere 12 attività commerciali tra città e hinterland. L’operazione, focalizzata sul rispetto delle norme igienico-sanitarie in ristoranti, negozi alimentari e punti vendita etnici e italiani, ha rivelato un quadro preoccupante.
72 ispezioni e 47 multe: oltre 150mila euro di sanzioni
In totale i militari hanno ispezionato 72 esercizi del settore alimentare. Quasi due terzi — ben 47 attività — sono risultate irregolari, con sanzioni amministrative per circa 150mila euro.
Tra le violazioni più frequenti:
- mancanza di tracciabilità degli alimenti,
- assenza o incompletezza delle procedure Haccp,
- depositi e cucine non conformi agli standard previsti.
Dodici locali chiusi: trovati insetti e gravi carenze igieniche
La parte più allarmante dei controlli riguarda i 12 locali chiusi immediatamente, su disposizione congiunta dei Nas e dell’autorità sanitaria.
In alcuni di essi gli ispettori hanno documentato la presenza di insetti infestanti in aree di stoccaggio e preparazione dei cibi, oltre a importanti carenze strutturali che rendevano impossibile garantire la sicurezza alimentare.
50 chili di alimenti distrutti: carne e pesce conservati male
Nel corso dei sopralluoghi, i carabinieri hanno sequestrato e poi distrutto 50 chili di prodotti alimentari, principalmente carne e pesce. I prodotti erano conservati in modo non conforme alle norme e giudicati non idonei al consumo umano.