Maxi controlli delle forze dell’ordine a Rogoredo e Lampugnano: 700 denunce e 15 arresti
Un bilancio operativo significativo è stato presentato oggi durante la riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica di Milano, presieduta dal prefetto Claudio Sgaraglia con la partecipazione del sindaco Beppe Sala. I controlli, intensificati nelle zone di Rogoredo e Lampugnano, hanno portato a oltre 16.000 persone identificate, 31 sanzioni amministrative per droga, […]
Un bilancio operativo significativo è stato presentato oggi durante la riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica di Milano, presieduta dal prefetto Claudio Sgaraglia con la partecipazione del sindaco Beppe Sala. I controlli, intensificati nelle zone di Rogoredo e Lampugnano, hanno portato a oltre 16.000 persone identificate, 31 sanzioni amministrative per droga, 15 arresti e circa 700 denunce.
Rogoredo: zona rossa sotto osservazione, continua la lotta allo spaccio
Al centro del vertice istituzionale, la situazione di degrado e illegalità nel quadrante di Rogoredo, in particolare nell’area boschiva vicina alla stazione ferroviaria e al confine con San Donato Milanese. Le autorità hanno confermato che si tratta di una zona rossa dal dicembre 2024 e hanno deciso di proseguire e rafforzare i controlli interforze per contrastare fenomeni di spaccio di stupefacenti e presenze illegali.
Lampugnano: rafforzati i controlli all’autostazione
Nel corso della riunione, attenzione anche all’autostazione di Milano Lampugnano, dove sono emersi problemi legati alla sicurezza urbana e al rispetto delle norme sul trasporto collettivo. Le forze dell’ordine hanno già messo in campo un servizio straordinario congiunto, che ha visto l’identificazione di 232 persone e l’emissione di 11 sanzioni amministrative nella sola giornata odierna.
Un’azione coordinata per la sicurezza metropolitana
Le attività di controllo, svolte in collaborazione tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, rientrano in una strategia ampia e continuativa per rafforzare la sicurezza pubblica e contrastare la criminalità diffusa nelle aree più sensibili del territorio milanese. Il Comitato ha ribadito l’impegno congiunto delle istituzioni per una presenza costante e incisiva delle forze dell’ordine nei quartieri a rischio.