Maxi inseguimento a San Giuliano: rubano un’auto, speronano agenti e tentano la fuga, arrestati 2 uomini
San Giuliano Milanese – Pomeriggio di caos e adrenalina nelle strade di San Giuliano Milanese. Tre persone, una donna e due uomini di nazionalità marocchina, sono state coinvolte in un rocambolesco inseguimento dopo essere state sorprese su una Renault Clio rubata. L’episodio si è concluso con due arresti e una denuncia per immigrazione irregolare. Il […]
San Giuliano Milanese – Pomeriggio di caos e adrenalina nelle strade di San Giuliano Milanese. Tre persone, una donna e due uomini di nazionalità marocchina, sono state coinvolte in un rocambolesco inseguimento dopo essere state sorprese su una Renault Clio rubata. L’episodio si è concluso con due arresti e una denuncia per immigrazione irregolare.
Il furto d’auto e lo speronamento delle pattuglie
Il tutto è iniziato verso le 13:15 di lunedì 14 gennaio, nel parcheggio del centro commerciale Le Cupole, lungo la via Emilia. Due pattuglie della polizia locale hanno individuato una Renault Clio bianca, risultata rubata a Sedriano (Milano) a fine dicembre.
Mentre gli agenti si avvicinavano per identificare i tre occupanti, il conducente ha ingranato la retromarcia, speronando violentemente le due auto di servizio e urtando uno degli agenti, il vice comandante Adriano Palazzolo, rimasto fortunatamente illeso.
Fuga tra le vie cittadine
Dopo l’urto, i tre a bordo dell’auto si sono dati alla fuga, dando il via a un inseguimento che ha coinvolto numerose pattuglie. La Clio ha percorso le vie circostanti, tra via Gorki e via Tolstoj, fino a intrappolarsi in una stazione di servizio in via della Pace, dove l’auto è stata bloccata.
A questo punto, la donna ha deciso di arrendersi, mentre i due uomini sono fuggiti a piedi nei campi circostanti.
La caccia all’uomo nei campi
La caccia all’uomo è durata quasi un’ora ed è avvenuta tra fango e terreno accidentato. Il primo uomo, un 33enne con precedenti per spaccio e senza permesso di soggiorno, è stato bloccato nei pressi di Cascina Molinazzo.
Il conducente, un 28enne irregolare con una lunga lista di precedenti penali, ha invece tentato di eludere gli agenti nascondendosi nelle acque gelide della roggia lungo la via Emilia, vicino al ristorante Rampina. Dopo 30 minuti di ricerche, è stato individuato sotto un ponte e fermato dal comandante Guido Fabio Allais insieme a due agenti.
Gli esiti: arresti e accuse
I due uomini sono stati arrestati con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e portati al carcere di Lodi. Per il conducente, oltre all’accusa di resistenza, sono scattate anche quelle di ricettazione e danneggiamento per lo speronamento dei mezzi della polizia locale.
La donna è stata invece denunciata per violazione della legge sull’immigrazione, risultando irregolare sul territorio italiano.
Precedenti del conducente
Le indagini hanno rivelato che il 28enne arrestato non era nuovo a episodi di questo genere. In passato, era stato coinvolto in due episodi analoghi di speronamento contro i carabinieri, uno nel Piacentino e l’altro nel Pavese.