Metro M5 verso Monza: Salvini accelera, Fontana frena sulle risorse
Milano – Il progetto di estensione della metropolitana M5 da Milano a Monza torna al centro del dibattito politico. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha annunciato una convocazione a fine giugno con Regione Lombardia e i Comuni coinvolti, per discutere gli sviluppi del prolungamento della linea lilla. Fontana: “Collaborazione sì, ma […]
Milano – Il progetto di estensione della metropolitana M5 da Milano a Monza torna al centro del dibattito politico. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha annunciato una convocazione a fine giugno con Regione Lombardia e i Comuni coinvolti, per discutere gli sviluppi del prolungamento della linea lilla.
Fontana: “Collaborazione sì, ma risorse finite”
Alla vigilia dell’incontro, il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha chiarito la posizione dell’ente: “Noi abbiamo già dato un contributo importante al progetto, ma in questo momento, considerata la situazione finanziaria, non credo saremo in grado di versare ulteriori risorse”, ha dichiarato.
Pur confermando la disponibilità al confronto, Fontana ha precisato che eventuali nuovi impegni economici non sono sostenibili, a meno di modifiche nel quadro attuale. “Ascolteremo, valuteremo e ci confronteremo – ha aggiunto – ma non posso impegnare nuove risorse oltre a quelle già stanziate.”
Una grande opera strategica, ma servono fondi nazionali
Il prolungamento della linea metropolitana M5 fino a Monza è considerato un’opera strategica per la mobilità lombarda, con impatti rilevanti su traffico, sostenibilità e accessibilità tra Milano e l’area nord-est della regione. Tuttavia, il nodo centrale resta la copertura finanziaria, che potrebbe richiedere un intervento diretto dello Stato o la revisione del piano economico.
La riunione prevista con il MIT sarà cruciale per fare il punto sullo stato del progetto, condividere soluzioni e valutare eventuali nuovi assetti di finanziamento. Intanto, Regione Lombardia ribadisce il proprio impegno politico al dialogo e alla realizzazione dell’infrastruttura, pur nel rispetto dei limiti di bilancio attuali.