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Micam, al via la 102ª edizione a Rho: l'Arte italiana della calzatura verso la candidatura Unesco

Cerimonia inaugurale a Rho Fiera sotto l'insegna di Fashion Link Milano, che riunisce 5 manifestazioni della filiera.

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Si è aperta a Rho Fiera Milano la 102ª edizione di Micam Milano. La cerimonia inaugurale ha scelto come filo conduttore il patrimonio culturale della manifattura italiana, declinato nella formula "sapienza collettiva che diventa prodotto": un insieme di competenze, conoscenze radicate nei territori e meccanismi di trasmissione dei saperi che continua a distinguere il sistema produttivo nazionale e che deve oggi misurarsi con mercati in trasformazione rapida.


Cinque manifestazioni sotto l'insegna di Fashion Link Milano


L'apertura si è svolta nel quadro di Fashion Link Milano, il sistema che tiene insieme Micam Milano, Mipel, Milano Fashion&Jewels, TheOneMilano e Simac Tanning Tech, mettendo in dialogo comparti e filiere complementari. Il taglio del nastro ha riguardato simultaneamente tutte e cinque le rassegne. Il momento inaugurale ha insistito sul triangolo tra cultura produttiva, capacità industriale e proiezione internazionale, e sul ruolo delle fiere come punto di contatto tra imprese, competenze e domanda estera.


I messaggi di Tajani e Urso: la moda pilastro dell'export


Nel corso della cerimonia sono stati letti i messaggi del vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani e del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. Entrambi hanno richiamato il peso del comparto moda all'interno dell'industria manifatturiera nazionale e il suo valore simbolico come espressione del saper fare italiano, con un contributo decisivo alla tenuta delle esportazioni. Ai saluti istituzionali è intervenuta Elena Buscemi, presidente del Consiglio comunale di Milano.


La candidatura Unesco entra nella fase del comitato sostenitori


Il passaggio più rilevante della giornata ha riguardato il percorso di candidatura dell'Arte italiana della calzatura a patrimonio culturale immateriale Unesco, promosso da Assocalzaturifici e dalla sua presidente Giovanna Ceolini, che guida anche Micam Milano. La proposta non riguarda il prodotto finito ma il corpus di conoscenze, pratiche e tradizioni che ne consentono la realizzazione, tramandate attraverso generazioni, distretti e imprese. Sul valore culturale di questo sapere sono intervenuti Davide Rampello, docente di arti e mestieri, e il giornalista e scrittore Carlo Cambi. Presente anche Elena Lorenzini, vice capo di gabinetto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.


Nella stessa occasione Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano, ha assunto formalmente la presidenza del Comitato sostenitori per la candidatura. Un passaggio che segna l'avanzamento della procedura e la costruzione della rete di soggetti chiamata ad accompagnarla, con l'intento di consolidare la consapevolezza sul valore delle competenze della filiera calzaturiera e di predisporre un piano di salvaguardia per la loro trasmissione.


Ceolini: "Un patrimonio che deve confrontarsi con il mercato e l'innovazione"


"Il patrimonio manifatturiero non è soltanto ciò che abbiamo ereditato, ma ciò che siamo in grado di trasmettere e far evolvere", ha affermato Giovanna Ceolini, presidente di Micam e Assocalzaturifici. "Il percorso Unesco nasce proprio dalla volontà di riconoscere il valore di competenze e conoscenze che vivono ancora oggi nei territori e nelle imprese. È un patrimonio che deve continuare a confrontarsi con il mercato, con l'innovazione e con le nuove generazioni".


Bozzetti: "Candidiamo le persone e le tecniche del saper fare italiano"


Il neopresidente del comitato ha chiarito la natura dell'operazione: "La candidatura dell'Arte italiana della calzatura a patrimonio culturale immateriale dell'Unesco rappresenta un progetto nazionale per tutelare e valorizzare uno dei saperi più autentici del Made in Italy. Non candidiamo una scarpa, ma le persone, le competenze e le tecniche che da generazioni trasformano il saper fare italiano in cultura. La sfida è far vivere questo patrimonio nel futuro, trasmettendolo alle nuove generazioni e coniugando tradizione e innovazione".


Con l'opening prende avvio l'appuntamento autunnale di Micam Milano e, in parallelo, la nuova tornata del sistema Fashion Link Milano, che coordina cinque manifestazioni e altrettanti segmenti tra moda, accessori e tecnologia.


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