Milano, 75enne trovata morta in casa: arrestato il figlio per omicidio
L’autopsia svela il soffocamento, il sospettato avrebbe prelevato 30mila euro dal conto della madre Milano – Un drammatico caso di cronaca ha portato martedì 11 marzo all’arresto di un uomo di 48 anni, accusato di aver soffocato la madre 75enne e di aver poi inscenato una morte accidentale. L’episodio risale alla notte tra il 12 […]
L’autopsia svela il soffocamento, il sospettato avrebbe prelevato 30mila euro dal conto della madre
Milano – Un drammatico caso di cronaca ha portato martedì 11 marzo all’arresto di un uomo di 48 anni, accusato di aver soffocato la madre 75enne e di aver poi inscenato una morte accidentale. L’episodio risale alla notte tra il 12 e il 13 gennaio, quando la donna è stata trovata priva di vita nel suo appartamento in via Adolfo Wildt, nel quartiere Casoretto di Milano.
Inizialmente, il decesso era stato attribuito a una caduta accidentale, ma i successivi accertamenti hanno rivelato una realtà ben diversa. L’autopsia, disposta dagli inquirenti per chiarire le circostanze della morte, ha evidenziato segni di soffocamento, smontando così la versione iniziale fornita dal figlio.
L’inchiesta e i sospetti sui movimenti bancari
Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Milano, sotto la direzione della pm Giancarla Serafini, hanno fatto emergere ulteriori elementi che hanno aggravato la posizione dell’uomo. Oltre alla dinamica del presunto omicidio, gli investigatori hanno notato movimenti bancari sospetti legati al conto della vittima:
– Un bonifico trasferito dal conto della madre a quello del figlio.
– Un prelievo di 30mila euro, effettuato lo stesso giorno della morte.
Questi dettagli hanno spinto gli inquirenti a scavare più a fondo. Portando alla luce un quadro di presunti maltrattamenti e abusi finanziari che avrebbero preceduto il tragico epilogo.
L’arresto e le accuse
A distanza di quasi due mesi, la svolta è arrivata con l’arresto dell’uomo nella notte tra lunedì e martedì. Ora il 48enne deve rispondere delle accuse di omicidio volontario e maltrattamenti. Le indagini proseguono per ricostruire con esattezza il movente e gli ultimi momenti di vita della vittima. Gli inquirenti stanno cercando di capire se l’omicidio sia stato premeditato o se sia stato il culmine di una serie di tensioni e violenze all’interno del nucleo familiare.