Milano: a Busto Garolfo serata salvavita per l’utilizzo dei defibrillatori
Milano – Una raccolta di monetine da 1 e 2 centesimi, i cosiddetti “ramini,” avviata nel 2024 ha permesso l’acquisto di due defibrillatori per la comunità di Busto Garolfo, nell’hinterland milanese. Ora, il comitato promotore organizza una serata gratuita per insegnare l’uso di questi dispositivi salvavita e le tecniche base di rianimazione cardiopolmonare. Dettagli dell’iniziativa […]
Milano – Una raccolta di monetine da 1 e 2 centesimi, i cosiddetti “ramini,” avviata nel 2024 ha permesso l’acquisto di due defibrillatori per la comunità di Busto Garolfo, nell’hinterland milanese. Ora, il comitato promotore organizza una serata gratuita per insegnare l’uso di questi dispositivi salvavita e le tecniche base di rianimazione cardiopolmonare.
Dettagli dell’iniziativa
La ‘Serata Salvavita’ si terrà il 27 gennaio 2025, alle ore 21, presso l’ex sala consiliare di via Magenta. Durante l’evento, personale qualificato della Croce Rossa Italiana guiderà i partecipanti attraverso le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) e l’utilizzo corretto dei Defibrillatori Automatici Esterni (DAE).
“Dopo l’entusiasmo della raccolta di monetine, molte persone hanno chiesto di imparare a utilizzare i defibrillatori che hanno contribuito ad acquistare”. Così Gianni Raimondi, presidente del Milan Club Busto Garolfo. “Grazie ai volontari della Croce Rossa, siamo riusciti a organizzare questa importante lezione”.
La Raccolta dei ramini: un successo di Comunità
L’iniziativa, avviata dal Milan Club Busto Garolfo e dall’Associazione Combattenti e Reduci, ha coinvolto diverse realtà locali. Tra cui la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, la Pro Loco, Sodalitas, i commercianti e il Comune di Busto Garolfo. Con oltre 83.500 monetine raccolte, pari a un peso di 2,6 quintali di rame, il progetto ha dimostrato il grande senso di solidarietà della comunità locale.
L’importanza di saper utilizzare i defibrillatori
La presenza di un defibrillatore può fare la differenza tra la vita e la morte in caso di emergenze cardiache, ma la disponibilità dello strumento non è sufficiente: è fondamentale che i cittadini sappiano come utilizzarlo correttamente. Ogni minuto senza un intervento adeguato riduce le probabilità di sopravvivenza in modo drastico.