Milano: addio a Filippo Bonacchi, l’attore 26enne scomparso per un malore improvviso durante la clownterapia
Un malore dopo la clownterapia all’ospedale Niguarda Milano – Il mondo del teatro e della clownterapia piange la prematura scomparsa di Filippo Bonacchi, attore di 26 anni, stroncato da un malore improvviso dopo aver portato sorrisi e leggerezza ai pazienti ricoverati all’ospedale Niguarda di Milano. Il giovane artista, impegnato in un’attività di volontariato per alleviare […]
Un malore dopo la clownterapia all’ospedale Niguarda
Milano – Il mondo del teatro e della clownterapia piange la prematura scomparsa di Filippo Bonacchi, attore di 26 anni, stroncato da un malore improvviso dopo aver portato sorrisi e leggerezza ai pazienti ricoverati all’ospedale Niguarda di Milano. Il giovane artista, impegnato in un’attività di volontariato per alleviare la sofferenza dei malati, è stato colpito dal malore mentre si trovava in corsia. Ricoverato e intubato, purtroppo non ce l’ha fatta. Le cause del decesso saranno chiarite dall’autopsia.
Chi era Filippo Bonacchi: un talento tra teatro e clownterapia
Originario di Pistoia, Filippo Bonacchi aveva scelto di dedicare la sua vita all’arte. Dopo il diploma al liceo scientifico, si era trasferito a Milano per studiare alla Scuola Paolo Grassi, dove si è diplomato nel 2021. Successivamente ha proseguito la sua formazione a Parigi, frequentando la prestigiosa École Internationale de Théâtre Jacques Lecoq, concludendo il percorso nel 2023. Qui ha affinato le sue capacità come attore, danzatore e clown, fino a fondare la Compagnia Bacchetti, con cui ha dato vita a spettacoli di commedia e performance clownesche.
Con il suo naso rosso e il camice colorato, Filippo era diventato un vero e proprio angelo in corsia, capace di portare spensieratezza nelle giornate più difficili di chi si trovava in ospedale.
Il ricordo del mondo dello spettacolo
La notizia della sua scomparsa ha scosso profondamente chi lo conosceva e chi aveva condiviso con lui il palcoscenico. Marinella Guatterini, docente della Scuola Paolo Grassi, lo ha ricordato con parole commosse:
“Ho molto amato questo tizzone di vita bruciante, volato a Parigi per completare gli studi dell’amato Lecoq e diventare danzatore, performer e clown dirompente. Non mancava mai di farmi avere un suo disegno o una telefonata. Questo la Morte non lo doveva fare”.
Anche il Teatro Verdi di Busseto, dove Bonacchi aveva recitato ne Il Ballo in Maschera durante il Festival Verdi, ha espresso il proprio cordoglio: “Lo ricordiamo con affetto e stima, grati per il suo talento e la sua passione che hanno illuminato il nostro palcoscenico. Che la terra gli sia lieve.”