Milano: aggredì e rapinò un passeggero fuori dal bus, identificato e denunciato il responsabile
Milano – È stato individuato e denunciato l’uomo che la scorsa estate aveva rapinato un giovane passeggero appena sceso da un autobus in via delle Forze Armate, a Milano. I fatti risalgono al 24 luglio 2024, quando un ragazzo di 23 anni era stato aggredito e derubato della collanina d’oro che indossava, sotto la minaccia […]
Milano – È stato individuato e denunciato l’uomo che la scorsa estate aveva rapinato un giovane passeggero appena sceso da un autobus in via delle Forze Armate, a Milano. I fatti risalgono al 24 luglio 2024, quando un ragazzo di 23 anni era stato aggredito e derubato della collanina d’oro che indossava, sotto la minaccia di un oggetto metallico improvvisato.
Aggredito con il coperchio di un cestino: rapina a Milano nell’estate 2024
Il rapinatore aveva usato il coperchio metallico di un cestino dei rifiuti per intimorire la vittima, riuscendo così a strappargli dal collo una collana in oro prima di darsi alla fuga. Il gesto, avvenuto in pieno giorno in una zona trafficata della città, aveva destato allarme tra i residenti e i passanti presenti.
L’autore della rapina è un 25enne già detenuto a Bergamo
Dopo mesi di indagini, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Milano sono riusciti a risalire all’identità dell’aggressore. Si tratta di un cittadino egiziano di 25 anni, che nel frattempo era stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti e si trovava già recluso nel carcere di Bergamo.
Grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza presenti nella zona e ad ulteriori accertamenti investigativi, i militari sono riusciti a ricostruire con precisione la dinamica della rapina e ad attribuire la responsabilità al 25enne. Il materiale raccolto ha consentito agli inquirenti di chiudere il cerchio sull’episodio.
Ordinanza di custodia cautelare notificata in carcere
Il GIP del Tribunale di Milano ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’uomo, che è stata notificata nei giorni scorsi all’interno della casa circondariale di Bergamo, dove il giovane si trova attualmente detenuto per reati legati al traffico di droga.