Milano: al via l’Ordinanza per la gestione della movida estiva 2025
Dal 30 maggio al 4 novembre nuove regole per bilanciare divertimento, vivibilità e sicurezza nelle zone più frequentate della città
Dal 30 maggio al 4 novembre nuove regole per bilanciare divertimento, vivibilità e sicurezza nelle zone più frequentate della città
Milano – Il Comune di Milano ha ufficializzato l’avvio dell’Ordinanza sindacale per la regolazione della movida cittadina, con l’obiettivo di garantire il diritto al riposo dei residenti, la fruizione ordinata dello spazio pubblico e la sicurezza nei quartieri maggiormente interessati dalla vita notturna. Il provvedimento entrerà in vigore a partire dalla mezzanotte del 30 maggio e resterà attivo fino al 4 novembre 2025.
Le aree interessate: dalla Darsena a Isola, passando per Brera e Navigli
Le zone coinvolte sono tra le più vivaci e frequentate della città: Nolo, Lazzaretto, via Melzo, Isola, via Paolo Sarpi, piazza Cesariano, Arco della Pace, Como/Gae Aulenti, Garibaldi (esclusa la porzione tra via Moscova e via Marsala e Largo La Foppa, già regolata da una precedente ordinanza), Brera, Ticinese, Darsena, Navigli e Cinque Vie. In alcune aree limitrofe si attiverà un periodo di osservazione per valutare possibili estensioni della misura.
Movida sotto controllo: orari e limiti per vendita alcolici, plateatici e commercio itinerante
L’Ordinanza stabilisce restrizioni mirate su vendita e somministrazione di alcolici e sull’uso degli spazi esterni:
- Stop alla vendita di alcolici nei negozi e distributori automatici dalle ore 22.
- Divieto di asporto di bevande alcoliche da parte di bar, ristoranti e locali artigianali da mezzanotte.
- Chiusura dei plateatici all’una nei giorni feriali e alle 2 nei weekend e nei festivi.
- Commercio itinerante vietato dalle ore 20 nelle aree interessate.
Queste misure mirano a limitare rumori e disagi notturni, preservando l’equilibrio tra le esigenze dei residenti e le attività economiche.
Sostenibilità e prevenzione: in arrivo fondi per progetti e commercianti
Parallelamente all’ordinanza, l’Amministrazione ha avviato nuove iniziative di sostegno per una movida più consapevole:
- 134mila euro destinati a Enti del Terzo Settore per la co-progettazione di interventi volti alla promozione di comportamenti responsabili e alla prevenzione di situazioni a rischio.
- Fino a 200mila euro in contributi per associazioni e consorzi di commercianti e gestori dei pubblici esercizi, per favorire la gestione ordinata dei plateatici e rafforzare la collaborazione con le Forze dell’Ordine.