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Categoria: ISTITUZIONI

Milano, “All Eyes on Gaza” illumina Palazzo Marino: presidio con poesia, musica e silenzio

Proiettata la scritta simbolo della mobilitazione internazionale. Piazza San Fedele teatro di una veglia civile Milano – La sera di mercoledì 4 giugno, la facciata posteriore di Palazzo Marino si è illuminata con il messaggio “All Eyes on Gaza”, un richiamo globale alla situazione umanitaria nella Striscia di Gaza. La proiezione, iniziata alle 21:30, è […]

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Proiettata la scritta simbolo della mobilitazione internazionale. Piazza San Fedele teatro di una veglia civile

Milano – La sera di mercoledì 4 giugno, la facciata posteriore di Palazzo Marino si è illuminata con il messaggio “All Eyes on Gaza”, un richiamo globale alla situazione umanitaria nella Striscia di Gaza. La proiezione, iniziata alle 21:30, è stata accompagnata da un presidio silenzioso e artistico in piazza San Fedele, promosso da movimenti civici, partiti del centrosinistra e organizzazioni sociali.

Un’iniziativa simbolica contro il massacro a Gaza

L’illuminazione è stata resa possibile da un ordine del giorno presentato da Francesca Cucchiara (Europa Verde), approvato con l’adesione della maggioranza del Consiglio comunale e il sostegno della Giunta. La facciata posteriore è stata scelta per motivi tecnici e istituzionali: quella anteriore è attualmente riservata ai simboli olimpici, in vista dei Giochi Invernali Milano-Cortina 2026, secondo un accordo tra il Comune e il CIO.

Veglia in piazza tra letture, musica e memoria civile

Durante la proiezione, circa 150 persone si sono raccolte in piazza San Fedele. Tra loro, esponenti della Giunta – come l’assessora Elena Grandi – consiglieri comunali, rappresentanti di Anpi, Cgil, Arci, Sentinelli di Milano e cittadini comuni. Il momento è stato scandito da un minuto di silenzio e da performance artistiche: attori del Teatro Officina hanno letto poesie di autori palestinesi, mentre musicisti della Fondazione Monzino hanno eseguito brani per tastiera e violino. Un’iniziativa sobria, ma potente, in memoria delle vittime e per denunciare le violenze in corso.

Il messaggio sui social del sindaco Sala

A pochi minuti dall’accensione della scritta, il sindaco Giuseppe Sala ha condiviso nelle sue storie Instagram due immagini della facciata illuminata, accompagnate dalla scritta “Palazzo Marino”. Una presa di posizione sintetica ma visibile, che conferma la scelta istituzionale di aderire simbolicamente alla mobilitazione internazionale.

“L’Italia non resti indifferente”: il contenuto della mozione

Nel testo collegato alla proiezione si leggeva: “Un gesto simbolico ma necessario per condannare con fermezza il massacro in atto nella Striscia di Gaza e per esprimere solidarietà verso tutti i civili coinvolti. Dagli abitanti palestinesi agli ostaggi israeliani, fino agli operatori umanitari e ai giornalisti”. La mozione ha inoltre criticato la posizione del governo Meloni, accusato di “opporre resistenza alla revisione degli accordi UE-Israele e di continuare l’esportazione di tecnologia militare”. L’appello si chiudeva con una dichiarazione netta: “Se il governo chiude gli occhi, noi li teniamo aperti”.

L’esito del voto: due no nella maggioranza

L’ordine del giorno è stato approvato con 25 voti favorevoli e 7 contrari, tra cui due espressi da consiglieri della stessa maggioranza: Daniele Nahum (Azione) e Gianmaria Radice (Italia Viva). Tra gli interventi più toccanti, quello di Diana De Marchi (PD), esponente della comunità ebraica milanese, che ha richiamato la memoria della Shoah e le ferite del 7 ottobre, per poi dichiarare: “A Gaza si stanno superando confini che non avremmo mai voluto valicare”.

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