Milano: approvato il Piano dei Servizi Abitativi 2025
2.100 nuove assegnazioni per rispondere all’emergenza abitativa Milano – Il Consiglio Comunale di Milano ha dato il via libera al Piano dell’Offerta dei Servizi Abitativi per il 2025. Si tratta di un provvedimento strategico che punta a migliorare l’accesso alla casa per le fasce più vulnerabili della popolazione. Grazie all’approvazione di questo piano, nei prossimi […]
2.100 nuove assegnazioni per rispondere all’emergenza abitativa
Milano – Il Consiglio Comunale di Milano ha dato il via libera al Piano dell’Offerta dei Servizi Abitativi per il 2025. Si tratta di un provvedimento strategico che punta a migliorare l’accesso alla casa per le fasce più vulnerabili della popolazione.
Grazie all’approvazione di questo piano, nei prossimi mesi il Comune di Milano e Aler procederanno all’assegnazione di 2.100 unità abitative attraverso bandi e graduatorie specifiche. In particolare:
- 1.870 alloggi saranno destinati ai Servizi Abitativi Pubblici (SAP), di cui 720 di proprietà comunale (gestiti da MM) e 1.150 di Aler.
- 230 alloggi saranno riservati ai Servizi Abitativi Transitori (SAT) per famiglie in grave emergenza abitativa (180 unità del Comune e 50 di Aler).
Maggiore tutela per le famiglie in difficoltà
Per sostenere le famiglie in condizione di grave disagio economico (con ISEE inferiore a 3.000 euro), il Consiglio Comunale ha deciso di ampliare la quota di alloggi popolari destinati a questa categoria. La percentuale, inizialmente fissata al 20%, è stata portata al 40%, garantendo così una maggiore protezione ai nuclei più fragili.
Alloggi per le Forze dell’Ordine: una quota del 10%
Un’ulteriore novità riguarda la quota di abitazioni riservata alle Forze dell’Ordine: il Consiglio ha stabilito che il 10% degli alloggi comunali disponibili sarà messo a bando per il personale delle forze di sicurezza, facilitando il loro accesso alla casa in città.
Sostegno al canone concordato e al social housing
Oltre alle assegnazioni dirette, il Comune continuerà a promuovere misure di sostegno per il mantenimento degli alloggi in locazione sul mercato privato, incentivando l’uso del canone concordato. Inoltre, il piano prevede azioni concrete per ampliare l’offerta di housing sociale e per il recupero degli alloggi sfitti, contribuendo a contrastare l’emergenza abitativa in città.