Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano (n°278 dell’11/10/2017) – Organo ufficiale dell’Osservatorio Metropolitano di Milano

Milano, arrestato dopo un malore in strada: scoperto con hashish e 800 euro in contanti

Milano – Un uomo di 43 anni è stato arrestato a Milano, dopo aver accusato un malore. Il soggetto, trovato privo di sensi in strada da alcuni passanti, è stato trasportato al pronto soccorso del Fatebenefratelli per un sospetto attacco epilettico. Al risveglio, però, ha reagito violentemente, costringendo il personale medico a chiamare la polizia. […]

Di

Milano – Un uomo di 43 anni è stato arrestato a Milano, dopo aver accusato un malore. Il soggetto, trovato privo di sensi in strada da alcuni passanti, è stato trasportato al pronto soccorso del Fatebenefratelli per un sospetto attacco epilettico. Al risveglio, però, ha reagito violentemente, costringendo il personale medico a chiamare la polizia.

Il ritrovamento di droga e contanti

Durante la perquisizione, gli agenti hanno scoperto 42 grammi di hashish nascosti in una tasca cucita sugli slip, oltre a 800 euro in contanti. Questo ha portato immediatamente all’arresto dell’uomo, che ora è accusato di detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio.

La denuncia del Codacons: più controlli contro il microspaccio

Questo episodio ha riacceso l’attenzione sul fenomeno del microspaccio nelle aree pubbliche della città. Marco Maria Donzelli, presidente del Codacons, ha dichiarato: “L’episodio dimostra l’urgenza di monitorare con attenzione i luoghi pubblici e i quartieri più esposti al fenomeno dello spaccio di droga. Serve una maggiore collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadini per prevenire attività illecite e garantire la sicurezza urbana”.

Richieste alla Prefettura e appello ai cittadini

Il Codacons ha inviato una comunicazione formale alla Prefettura di Milano e alle forze dell’ordine, sollecitando un’intensificazione dei controlli nelle zone più vulnerabili. L’associazione invita inoltre i cittadini a segnalare situazioni sospette, contribuendo così a creare un ambiente più sicuro per tutti.

Condividi questo articolo

Altre notizie