Milano, arrestato lo stalker 69enne che perseguitava il presidente di Generali: sui social era un “idolo”
Arrestato a Milano il 69enne che perseguitava il presidente di Generali con lanci di uova e video su TikTok applauditi dagli utenti.
La polizia ha messo fine alle azioni persecutorie contro Andrea Sironi, presidente di Generali, preso di mira da un uomo di 69 anni che negli ultimi giorni aveva colpito più volte l’auto del manager davanti alla sua abitazione milanese. A ogni blitz seguiva un video pubblicato su TikTok, con cui l’uomo documentava i suoi gesti in cerca di visibilità.
Quattro blitz documentati e diventati virali
Le indagini hanno ricostruito almeno quattro episodi: l’uomo si appostava sotto casa del dirigente per lanciare uova contro la vettura, filmando ogni scena con il cellulare. In precedenza aveva già colpito anche la sede del gruppo assicurativo. I contenuti caricati online hanno rapidamente attirato un pubblico sempre più numeroso, trasformando la vicenda in un fenomeno social.
Arresto per atti persecutori: le motivazioni del 69enne
Il 69enne, incensurato, è stato arrestato con l’accusa di stalking. Alla base delle sue azioni ci sarebbe un vecchio reclamo per un risarcimento assicurativo mai riconosciuto, una controversia nella quale, secondo fonti investigative, la compagnia aveva già ottenuto ragione in sede giudiziaria. L’uomo sarà ascoltato dal giudice in direttissima.
Il tifo inquietante del web e paragoni pericolosi
A rendere la vicenda ancora più preoccupante è il clima di sostegno nato attorno ai suoi video: decine di commenti ne esaltavano il comportamento, tra ironia e incitazioni. C’è persino chi lo ha accostato a Luigi Mangione, l’italoamericano responsabile dell’omicidio del Ceo di UnitedHealthcare, alimentando paragoni impropri e allarmanti.
L’ultimo video prima del fermo: “Non hanno capito che non scherzo”
Nel filmato pubblicato poche ore prima dell’arresto, l’uomo appare nuovamente accanto all’auto di Sironi, mentre viene avvicinato da personale della sicurezza e dai carabinieri. Nel video ribadisce le sue accuse alla compagnia assicurativa e dichiara: “Non hanno ancora capito che non scherzo”. Una frase che ha contribuito a far scattare l’intervento immediato delle forze dell’ordine.