Milano, autista ATM aggredito al capolinea della linea 90: colpito con una bottiglia in testa
Milano – Grave episodio di violenza ai danni di un dipendente di ATM, l’azienda dei trasporti milanesi. Un autista di 50 anni è stato aggredito brutalmente mentre si trovava in sosta al capolinea della linea 90 in viale Isonzo, colpito alla testa con una bottiglia da un uomo che lo ha assalito senza alcun motivo […]
Milano – Grave episodio di violenza ai danni di un dipendente di ATM, l’azienda dei trasporti milanesi. Un autista di 50 anni è stato aggredito brutalmente mentre si trovava in sosta al capolinea della linea 90 in viale Isonzo, colpito alla testa con una bottiglia da un uomo che lo ha assalito senza alcun motivo apparente.
Colpito alla testa durante la pausa: 7 giorni di prognosi
L’episodio si è verificato attorno alle 3:30 del mattino, mentre l’autista stava effettuando una pausa fuori dal mezzo. All’improvviso, un individuo lo ha raggiunto e gli ha sferrato un violento colpo alla testa con una bottiglia di vetro. Subito sono stati allertati i soccorritori del 118, che hanno trasportato la vittima in codice verde al Policlinico di Milano. Per fortuna, le sue condizioni non sono gravi: è stato dimesso con una prognosi di sette giorni.
Arrestato l’aggressore grazie all’intervento della polizia
Sul posto sono intervenute tempestivamente le forze dell’ordine, insieme al personale della security ATM. L’aggressore, identificato poco dopo l’episodio, è stato fermato dagli agenti di polizia e tratto in arresto. Le indagini sono in corso per chiarire il movente, al momento sconosciuto.
Sicurezza del personale ATM: numeri preoccupanti in aumento
L’episodio riaccende i riflettori su un fenomeno in crescita: le aggressioni ai danni del personale del trasporto pubblico locale. “Non è tollerabile che lavoratori come autisti, controllori e addetti alla sicurezza vengano presi di mira durante il loro servizio”. Così Riccardo De Corato, ex vicesindaco di Milano. “Tra gennaio e settembre 2022 si sono registrate ben 58 aggressioni a dipendenti ATM, un netto aumento rispetto ai 40 casi dello stesso periodo del 2019.”
Fratelli d’Italia: “Serve un tavolo interforze e più tutele al personale”
Duro anche il commento dei rappresentanti del Dipartimento Trasporti di Fratelli d’Italia, Mattia Ferrarese ed Ettore Vairo, che chiedono un tavolo di confronto tra istituzioni, forze dell’ordine e azienda. “È urgente attuare quanto previsto dalla Legge Regionale che consente al personale viaggiante di ottenere la qualifica di polizia amministrativa, per offrire strumenti concreti di prevenzione e tutela.”
ATM: “Massima collaborazione con le forze dell’ordine”
Da parte di ATM, è stata confermata la piena collaborazione con le autorità competenti e l’impegno a garantire maggiore sicurezza sui mezzi e alle fermate, rafforzando la presenza di addetti alla vigilanza. L’azienda ha inoltre espresso vicinanza all’autista coinvolto e ha attivato le procedure di supporto psicologico previste per i dipendenti vittime di aggressioni.