Milano, bar frequentato da pregiudicati chiuso per 15 giorni: sospesa la licenza per aggressione a cliente
Milano – Il Questore di Milano, Bruno Megale, ha disposto la sospensione temporanea della licenza per un esercizio commerciale situato in via Costantino Baroni, nel quartiere sud della città. Il provvedimento, notificato dagli agenti del Commissariato Scalo Romana, prevede la chiusura del locale per un periodo di 15 giorni. Il bar era finito al centro […]
Milano – Il Questore di Milano, Bruno Megale, ha disposto la sospensione temporanea della licenza per un esercizio commerciale situato in via Costantino Baroni, nel quartiere sud della città. Il provvedimento, notificato dagli agenti del Commissariato Scalo Romana, prevede la chiusura del locale per un periodo di 15 giorni.
Il bar era finito al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine già da diversi mesi. Tra ottobre 2024 e febbraio 2025, numerosi controlli di polizia hanno evidenziato una presenza costante di clienti con precedenti penali, tra cui reati contro il patrimonio, la persona e in materia di droga. Alcuni di questi soggetti erano stati anche destinatari di misure cautelari e di prevenzione in passato.
Aggressione davanti al locale: la scintilla che ha fatto scattare il provvedimento
Un episodio particolarmente grave si è verificato lo scorso aprile. La polizia è intervenuta su segnalazione di un’aggressione avvenuta nei pressi del locale. Un uomo è stato preso di mira da due individui che, secondo quanto riferito dalla vittima, avevano già aggredito un’altra persona all’esterno del bar. Entrambi gli aggressori, una volta identificati, sono risultati con numerosi precedenti di polizia, anche per reati gravi come resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
Ulteriori accertamenti: clienti con precedenti e precedenti sospensioni
Durante l’intervento, le forze dell’ordine hanno identificato anche altri avventori, uno dei quali è risultato destinatario di un provvedimento di polizia. Questo non è il primo caso che coinvolge il locale: già nell’agosto 2024, sotto una diversa gestione, era stata emessa una sospensione della licenza per problematiche simili legate all’ordine pubblico.