Milano: boom del canone concordato, più alloggi accessibili e meno overtourism
SUNIA Milano: +88% di contratti a canone concordato nel II trimestre 2025, strumento chiave per alloggi sostenibili e meno turismo abitativo
Secondo il Rapporto dell’Agenzia delle Entrate relativo al II trimestre 2025, Milano registra un incremento significativo dei contratti a canone concordato: 3.735 stipule, pari a un +88% rispetto allo stesso periodo del 2024. Contemporaneamente, i contratti a canone libero scendono a 13.440 unità, con una diminuzione del 4,8%.
SUNIA: uno strumento strategico per il diritto alla casa
Il Segretario Generale SUNIA Milano, Carmelo Benenti, sottolinea come il canone concordato rappresenti una leva concreta per mettere un tetto agli affitti privati e rimettere sul mercato gli alloggi sfitti o sottratti dalle piattaforme turistiche. “Questo strumento tutela inquilini e proprietari, limitando la crescita del mercato libero e contrastando l’overtourism”, spiega Benenti.
Collaborazione tra istituzioni e parti sociali
Il nuovo Accordo Locale sul canone concordato è stato firmato il 27 luglio 2023, frutto della collaborazione tra Comune di Milano e istituzioni locali. Grazie al sostegno dell’ex assessore alla Casa Pierfrancesco Maran e dell’attuale assessore Fabio Bottero, il canone concordato si conferma uno strumento efficace per ridistribuire gli alloggi verso famiglie, lavoratori e studenti.