Milano Centrale sorvegliata speciale: il bilancio estivo della Polfer tra maxi furti, spoofing e biglietterie
La stazione milanese tra i tre hub del piano nazionale "Stazioni Sicure" con Roma Termini e Napoli Centrale. In Lombardia misure cautelari per i colpi alle biglietterie Trenord da 300mila euro
Un'estate di controlli rafforzati su binari e banchine. Nell'ambito dell'operazione "Estate Sicura 2026" la Polizia ferroviaria ha intensificato vigilanza e prevenzione nelle stazioni e a bordo dei treni, calibrando i servizi sull'aumento dei flussi e sulle direttrici più battute dagli spostamenti estivi. Milano Centrale, insieme a Roma Termini e Napoli Centrale, è stata al centro dello specifico piano "Stazioni Sicure": un dispositivo unitario che coordina più attori istituzionali e operativi nei tre hub nazionali più complessi sotto il profilo della sicurezza, e la cui esperienza ha fatto da modello per ulteriori piani coordinati sul resto della rete.
Il colpo grosso sullo zaino del viaggiatore Italo
In Lombardia il bilancio racconta soprattutto la capacità di contrasto ai reati predatori, nelle stazioni come sui convogli. Il caso più eclatante è del 4 agosto: a Milano Centrale è stato arrestato un uomo che aveva sfilato 21.600 euro dallo zaino di un viaggiatore a bordo di un treno Italo; su di lui pendeva anche un ordine di carcerazione per reati contro il patrimonio e porto abusivo di armi. Pochi giorni dopo, al termine di una perquisizione a Milano, è scattato il fermo di un uomo gravemente indiziato di cinque furti aggravati commessi tra il 2025 e il 2026 in diverse stazioni e a bordo dei treni.
Biglietterie Trenord e la truffa dello spoofing
Nel conto dell'estate lombarda entra anche l'inchiesta sui raid alle emettitrici automatiche: il 21 luglio, all'esito di un'articolata indagine, sono state eseguite tre misure cautelari nei confronti di altrettanti indagati per sei furti ai danni delle biglietterie automatiche Trenord, con danni stimati in circa 300mila euro. L'ultimo colpo sventato porta la data del 18 agosto, quando è stato arrestato un uomo mentre tentava una truffa con la tecnica dello spoofing, il raggiro telefonico che maschera il numero del chiamante: recuperati gioielli, orologi e contanti per circa 4mila euro.
Da Roma a Napoli, il resto del bilancio nazionale
Fuori dai confini lombardi, il dispositivo estivo ha prodotto risultati pesanti anche negli altri due hub. Nel Lazio spiccano il fermo, alla stazione Roma Palmiro Togliatti, di un uomo gravemente indiziato dell'omicidio di un giovane commesso il giorno prima nello stesso scalo, e due sequestri di droga: oltre 7 chili di marijuana il 28 luglio e 7,8 chili di cocaina il 10 agosto a Termini, su un treno diretto a Napoli. In Campania, a Napoli Centrale, un arresto per violenza sessuale e spaccio il 31 luglio e uno per atti persecutori verso la dipendente di un negozio il 14 agosto.