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Milano, collassa l’insegna Generali su Torre Hadid: aperta inchiesta per crollo colposo, ipotesi cedimento causato dal caldo

Milano – La Procura di Milano ha avviato un’indagine ipotizzando il reato di crollo colposo dopo il cedimento dell’insegna Generali sulla Torre Hadid, grattacielo simbolo del quartiere CityLife. La pm di turno, Francesca Celle, è in attesa della relazione tecnica dei vigili del fuoco per valutare eventuali responsabilità e il rischio di ulteriori cedimenti. Torre […]

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Milano – La Procura di Milano ha avviato un’indagine ipotizzando il reato di crollo colposo dopo il cedimento dell’insegna Generali sulla Torre Hadid, grattacielo simbolo del quartiere CityLife. La pm di turno, Francesca Celle, è in attesa della relazione tecnica dei vigili del fuoco per valutare eventuali responsabilità e il rischio di ulteriori cedimenti.

Torre Hadid: cedimento a 192 metri di altezza, nessun ferito

L’incidente è avvenuto all’alba di lunedì 30 giugno. L’insegna collocata sulla sommità della Torre Hadid, a circa 192 metri di altezza, si è improvvisamente piegata e poi collassata all’interno della struttura stessa. Nessuna persona è rimasta coinvolta, ma testimoni parlano di un forte boato avvertito in tutta l’area.

Area transennata e chiusa la fermata metro Tre Torri

Per motivi di sicurezza è stato disposto l’immediato isolamento dell’area. Oltre alla chiusura del CityLife Shopping District, è stata sospesa anche la fermata della metropolitana M5 Tre Torri. La piazza è stata interamente recintata, mentre i tecnici del servizio manutenzione della torre sono al lavoro per la valutazione dei danni.

Caldo estremo possibile causa del cedimento strutturale

Le indagini preliminari non evidenziano eventi meteo significativi come vento o pioggia nei giorni precedenti. Una delle ipotesi principali è che il crollo sia stato provocato dalle temperature elevate registrate a Milano in questi giorni, che potrebbero aver messo sotto stress i materiali della struttura metallica.

Secondo i vigili del fuoco, l’insegna era costituita da un tamburo centrale fissato al prolungamento in cemento armato dei torrini, collegato a una struttura tubolare reticolare e a supporti orizzontali per lettere e passerelle di manutenzione. Le verifiche stanno analizzando ogni componente per stabilire l’origine esatta del cedimento.

Tempistiche incerte: piazza chiusa anche per settimane

In attesa del piano di rimozione dell’insegna danneggiata, non si esclude che la chiusura dell’area possa durare a lungo. “Potrebbero servire giorni, se non settimane,” ha spiegato Marco Grampella, ingegnere dei vigili del fuoco. Ulteriori interventi verranno decisi a seguito dei rilievi strutturali e degli sviluppi dell’indagine.

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