Milano, concessione quinquennale per illuminazione votiva nei cimiteri: confermati costi e servizi
Approvate le linee guida per il servizio di luci votive nei cimiteri milanesi: continuità, tariffe confermate e gestione migliorata.
La Giunta di Milano ha approvato le linee di indirizzo per l’affidamento in concessione del servizio di illuminazione votiva nei cimiteri cittadini per i prossimi cinque anni. L’iniziativa mira a garantire continuità del servizio e a ottimizzarne la gestione in vista della scadenza del contratto attuale.
Numeri e copertura del servizio
Il servizio riguarda otto cimiteri cittadini che ospitano complessivamente circa 990.000 defunti, di cui:
- 53.000 inumati nei campi decennali
- 850.000 tumulati in colombari, cellette e tombe di famiglia
- 87.000 collocati in ossari, cinerari o in aree speciali come il Giardino del Ricordo di Lambrate e il Boschetto del Ricordo del Maggiore
Al 31 dicembre 2024 risultavano attive oltre 52.000 utenze di illuminazione votiva, con una media annua di 1.293 nuove attivazioni.
Modalità e costi della concessione
L’affidamento avverrà tramite procedura aperta ad evidenza pubblica e avrà durata di cinque anni. L’onere economico sarà completamente a carico del concessionario, senza impatto sul bilancio comunale.
I principali servizi inclusi:
- Fornitura e distribuzione dell’energia elettrica
- Installazione, manutenzione e sostituzione delle lampade votive
- Gestione abbonamenti e fatturazione
- Assistenza alla cittadinanza e gestione segnalazioni
Le tariffe attuali rimangono confermate: 19 euro l’anno per l’abbonamento e 12,20 euro per il contributo di allacciamento, con possibilità di miglioramento in sede di offerta.
Valore simbolico e attenzione alle famiglie
Secondo l’assessora ai Servizi civici e generali, Gaia Romani, “Il servizio non ha solo una valenza tecnica, ma un significato affettivo e simbolico per le famiglie. Vogliamo garantire decoro, rispetto e memoria nei nostri cimiteri, senza aumentare le tariffe”.